Buone prospettive per il mandorlo in Italia
Report sulle Giornate Tecniche Soi dedicate alla coltivazione del mandorlo: le principali tematiche tecnico-agronomiche ed economiche della coltura
Actinidia, la “transizione” dal verde al giallo: problemi sanitari prioritari
In occasione dell’ultimo Simposio sull’actinidia organizzato dalla ISHS in Portogallo (settembre, 2017) abbiamo avuto l’onore e l’onere di aprire il Simposio con una relazione sulla situazione della coltura a livello mondiale. Avendo anche partecipato a quelli precedenti (il primo a Padova nel 1987) abbiamo avuto la possibilità di seguire...
Fragolicoltura italiana alti e bassi nel contesto europeo
Concentrata soprattutto nelle regioni del Sud, la fragolicoltura italiana fatica talvolta a trovare una sua dimensione in uno scenario europeo dove la Spagna è ancora dominante e alcuni Paesi del Nord stanno incrementando l’offerta interna, riducendo progressivamente l’importazione dai Paesi mediterranei.
Forte innovazione varietale per i mandarino-simili
Molte proposte per l’ampliamento del calendario in epoca tardiva
Uno sguardo alla vecchia e nuova mandorlicoltura californiana
Da sempre indiscusso leader mondiale della produzione e del mercato delle mandorle, oggi la California si interroga circa la sostenibilità delle coltivazioni e l’impatto che la filiera determina sull’ambiente
e sulla salute delle popolazioni. Nuove varietà, nuove tipologie di impianto e nuove tecniche di conduzione del mandorleto per ridurre i rischi. Che spazi potrà ritagliarsi la mandorlicoltura
mediterranea in futuro?
E venne il ciliegio…
Il ciliegio, buon ultimo fra le colture frutticole di interesse rilevante per il nostro Paese, vive da alcuni anni un profondo processo di rinnovamento, legato ad alcuni fattori strategici: una forte innovazione genetico-varietale, che sta gradualmente allargando e migliorando gli standard della gamma produttiva; una crescente spinta all’intensificazione colturale,...
Mela Annurca alla conquista di nuovi mercati
Aumentano le richieste e i nuovi impianti
Innovazione varietale e privative vegetali: stanno arrivando anche le uve italiane
Dopo anni di assopimento, qualcosa si muove anche in Italia nel campo del miglioramento genetico-varietale dell’uva da tavola, con l’aspetto innovativo che ora sono le società private a incoraggiare e sostenere i programmi di breeding, consapevoli della necessità di aggiornare l’offerta varietale, ma soprattutto di disporre di cultivar adattate agli ambienti produttivi nelle quali operano
Uva da tavola, troppe varietà? Servono programmazione, brand, promozione e mercati
Eppur si muove! Il settore dell’uva da tavola in Italia un po’ alla volta sembra prendere coscienza delle proprie potenzialità
e della necessità di rinnovamento cui deve sottostare. Ancora troppo forte l’individualismo e la frammentazione della produzione per poter dare vita a grandi progetti di promozione e marketing
sui temi della qualità
e della territorialità,
con ricerca di nuovi mercati.
La qualità paga, soprattutto con uve da tavola colorate e senza...
Nei territori vocati, si assiste finalmente ad una ripresa dei nuovi impianti di uva da tavola, da innestare su viti selvatiche. Questa tecnica, resa possibile dalla disponibilità in loco di manodopera specializzata, consente di procrastinare di un anno la scelta della varietà da impiantare, cogliendo quindi le ultime indicazioni...

















