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Post raccolta

Gestione dei frutti nella fase del post raccolta, dal mantenimento della shelf life e della catena del freddo fino alla tracciabilità dei frutti, al confezionamento e alla logistica

Macfrut

Macfrut, Cia: «Bene il Green Deal ma prima si tuteli il...

Secondo Cia, presente alla prima giornata del Macfrut, il settore ortofrutticolo italiano è pronto per affrontare la sfida del Green Deal: già il 28% delle imprese ortofrutticole nazionali fa biologico e il 36% si dedica alla produzione integrata. Tuttavia per il cambio di passo serve una maggior tutela del reddito dei produttori, una Pac semplificata e l'adozione della chimica verde
post raccolta

Meno chimica nel post raccolta, come cambia la difesa  

Meno principi attivi, stesse patologie. Continua il lavoro di ricerca per perfezionare i sistemi basati sulla termoterapia, indice DA, biofumigazione, Bca, gras e foto ossidazione

Pere, produzione in crisi tra maculatura e danni da freddo

Il gelo di fine marzo/inizio aprile ha creato grossi problemi qualitativi di cinghiatura e rugginosità e lo sviluppo dei frutti, che fino a qualche mese fa sembrava buono, oggi risulta ostacolato dalle elevate temperature. Ma sono soprattutto i frequenti attacchi di maculatura bruna che stanno mettendo a rischio gran parte della produzione di pere
Consumi ortofrutta

Ortofrutta, consumi nuovamente in calo dopo il lockdown

Il mese di giugno ha spento l’illusione di una ripresa dei consumi di ortofrutta, dopo il boom dei primi mesi legato al lockdown. Superfici in calo per la frutta, mentre reggono bene gli ortaggi, soprattutto in serra. I dati del settore secondo l’analisi di Cso Italy: raccolte quasi 25milioni di tonnellate nel 2019
Macfrut

Si avvicina l’appuntamento con Macfrut Digital

Il futuro del settore tra Pac e Green Deal, irrigazione sostenibile, orticoltura Hi-Tech e biosolutions sono le tematiche portanti dell’evento. La tre giorni si terrà dall’8 al 10 settembre e si svolgerà completamente online
cali produttivi

Pesche e nettarine, iniziative congiunte per far fronte ai cali produttivi

Nonostante le difficoltà della stagione, e non solo, l’Organizzazione Interprofessionale investe col Mipaaf sulla promozione di pesche e nettarine per una futura ripresa del settore. Questa specifica e particolare situazione produttiva e commerciale avrebbe potuto portare risultati economici straordinari per l’intera filiera e, in particolare, per i peschicoltori, se fosse stata gestita da una produzione strutturata in un sistema aggregato. Purtroppo, come già evidenziato in molte altre occasioni, la perdurante e talora crescente divisione che caratterizza il settore produttivo ha consentito e consentirà di sfruttare solo in parte questa opportunità

Frutticoltura ai minimi storici, con produzioni che non coprono i costi

Il 2020 sarà senza dubbio ricordato come un’annata ai minimi storici per quanto riguarda i livelli produttivi, che difficilmente potranno coprire costi. Le cause? problemi congiunturali che diventano sempre più strutturali a cui si somma un trend negativo delle superfici coltivate a frutticole. Segnali evidenti di una forte difficoltà, che passa inevitabilmente per un mancato reddito del produttore

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mercato

Peschicoltura italiana, il mercato si riprende ma i problemi restano

Dopo l’ennesima annata negativa sul piano commerciale registrata nel 2019, si analizza lo stato dell’arte della peschicoltura italiana e si traggono alcune considerazioni per il futuro
pere

Pericoltura in crisi, Cso: «Il rilancio parte dall’Igp»

Alla profonda crisi che ha coinvolto la frutticoltura emiliano-romagnola negli ultimi 15 anni, con una perdita di oltre 19 mila ettari, si può reagire partendo dal rilancio delle pere, che nella regione hanno il loro maggiore polo produttivo europeo, con un forte sviluppo dell'Igp. Questo è il progetto proposto dal Cso Italy alle istituzioni regionali, al mondo della cooperazione ortofrutticola e alle grandi aziende private

L’ortofrutta tra cimice, clima e Covid-19. Una complessità senza precedenti

Il settore dell'ortofrutta, dopo la cimice, il clima e il Covid-19, ha indubbiamente bisogno di aiuto, ma tale aiuto non deve essere – come spesso accade nel nostro Paese – “a pioggia”. Solo con interventi mirati sarà possibile garantire la sopravvivenza di aziende e intere filiere che oggi rischiano di scomparire, con danni gravissimi in termini occupazionali, economici e sociali

Pesche e nettarine di Romagna Igp, ampliate le varietà del disciplinare

Introdotte d'urgenza varietà attualmente non presenti nell'elenco del Disciplinare della Pesca e Nettarina di Romagna IGP per far fronte all'emergenza del calo produttivo causato dall'andamento climatico disastroso di inizio primavera. Si conta soprattutto sulle varietà tardive meno colpite dal clima. Ecco quali sono.
pesche

Pesche e nettarine, clima e problemi strutturali penalizzano la produzione

Le stime 2020 di pesche-nettarine (escluse percoche) si attestano per l’Italia a poco meno di 820 mila tonnellate, in flessione del 28% rispetto al 2019. Sono i dati forniti da Cso Italy in occasione conferenza online organizzata da Arefhl
export ortofrutticolo

Export ortofrutticolo quale spazio fuori dall’Europa?

La priorità è quella di coordinare le relazioni tra le istituzioni governative italiane e gli operatori più dinamici e organizzati per lavorare insieme al superamento delle barriere doganali e non tariffarie esistenti
Macfrut

Il Macfrut diventa digital

La vetrina della filiera ortofrutticola italiana tiene le date dell'evento, dall'8 al 10 settembre 2020, ma sarà interamente digitale. La versione fisica di Macfrut invece viene rimandata al 2021, dal 4 al 6 maggio
packaging ortofrutta

Il futuro del packaging nel mondo dell’ortofrutta

Plastiche o materiali naturali? E quali plastiche? In realtà è il comportamento dei cittadini, e quindi anche dei consumatori di ortofrutta, a fare la differenza
fragolicoltura sostenibile

Nuovi strumenti biotecnologici per una fragolicoltura sostenibile

L’Ue sta promuovendo fortemente lo sviluppo di strategie alternative all’uso di agrofarmaci. In questo scenario un ruolo importante è rappresentato dallo sviluppo di nuovi strumenti biotecnologici (NBTs), tra cui quelli basati sul meccanismo dell’”RNA interferente” (RNAi) anche nella fragolicoltura
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