Home Featured Pagina 49

Featured

Featured posts

nocciolo Piemonte

Nocciole, in Piemonte le previsioni per la raccolta sono positive

Dopo tre anni di cali produttivi, la Tonda gentile del Basso Piemonte torna a mostrare segnali positivi: carichi di frutti più consistenti e minore incidenza di nocciole avariate. Restano però le incognite di caldo anomalo, grandinate, cimici e patogeni fungini, mentre la raccolta potrebbe anticiparsi di 10-15 giorni rispetto al 2025. Il parere di alcune associazioni di produttori piemontesi
kiwi in Vietnam

Il Vietnam apre al kiwi italiano

Dopo un lungo iter c’è il via libera ufficiale all'export di kiwi italiano in Vietnam. Rubbi, Cso Italy: «Un risultato importante, frutto del lavoro di squadra tra Istituzioni, sistema fitosanitario e imprese. Ora massima responsabilità da parte degli operatori»
Interpera

Interpera 2026: quadro produttivo incerto. Consumi al centro delle strategie europee

A Interpera le prime stime sulla produzione 2026/2027 a livello europeo, andamento di mercato, prospettive di consumo, sfide agronomiche e nuove strategie di valorizzazione commerciale
Apo Conerpo

Apo Conerpo, +15% di fatturato. Vernocchi: «rafforzare gli strumenti per difendere...

Apo Conerpo approva il bilancio 2025 con un fatturato di 563 milioni di euro e una sostanziale stabilità dei conferimenti. Investimenti in ricerca scientifica per 1,2 milioni di euro e nuovi fondi mutualistici sviluppati a sostegno dei produttori associati. Il presidente Davide Vernocchi e il direttore generale Daniele M. Ghezzi: «per avere una produzione da valorizzare bisogna permettere alle aziende agricole di continuare a produrre»
costo impianto pesco

Pesco, buone prospettive ma solo con impianti ad alta tecnologia

Si può tornare a fare reddito ma solo con soluzioni impiantistiche in grado di garantire continuità di raccolta e rese elevate. Strategiche le protezioni contro eventi cimatici avversi e nuove fitopatie

Dalla genetica al mercato: le nuove sfide della frutticoltura

Non esistono varietà ideali in assoluto, ma “combinazioni vincenti”. Andrea Bagnolini, direttore generale di Battistini Vivai, illustra alcune delle principali novità emerse dalla mostra pomologica 2026 organizzata dall’azienda
antracnosi noce

Antracnosi del noce: prima di tutto l’agronomia

L’antracnosi viene favorita da un andamento climatico caldo-umido e da uno scarso arieggiamento della pianta. La difesa fa ricorso principalmente all'adozione di misure agronomiche virtuose come la scelta di varietà tolleranti, l’arieggiamento della chioma e la riduzione dell’inoculo primario

E-magazine

Tecniche, prodotti e servizi dalle aziende
E-magazines

Rettangolo

Catalogo Aziende e Prodotti

Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

innovazione varietale

Innovazione varietale dell’albicocco: integrare le aree da Sud a Nord per...

L’innovazione genetico-varietale nell’ultimo decennio ha dato una spinta notevole allo sviluppo dell’albicocco un po’ ovunque. Nuove tipologie di frutto, epoche di raccolta molto più ampie, maggiore adattabilità agli areali di coltivazione offrono oggi la possibilità di soddisfare i mercati europei per tutto il periodo estivo. Attenzione alle tecniche colturali e alla qualità dell’offerta.
Canale Emiliano Romagnolo

I benefici irrigui del Canale Emiliano Romagnolo

Le acque irrigue veicolate dal CER in varie aree centro orientali della regione Emilia-Romagna garantiscono il fabbisogno idrico dell’agricoltura, in particolare delle frutticole che, con le sole precipitazioni, anche nelle annate piovose, o con l’apporto di falda non avrebbero rese e qualità paragonabili a quelle oggi ottenute.

Filiera aggregata per la rivincita delle noci italiane di qualità

Intervista ad Alessandro Annibali, imprenditore agricolo e A.D. di New Factor, fra i primi e principali artefici della nuova nocicoltura da frutto di qualità del Centro-Nord Italia. Suo il marchio “Noce di Romagna”.

Nuove strategie di mercato: qualità, marketing e molto altro

Fare un passo indietro rispetto alle proprie esigenze mettendo al centro del proprio agire il consumatore: questa la giusta filosofia del più grande gruppo distributivo organizzato in Italia. Superare la ricerca dei colpevoli e iniziare a lavorare in sinergia per aumentare la percezione di valore dell’ortofrutta, onde evitare che l’unico parametro di scelta del consumatore e di leva per la vendita sia il prezzo (al ribasso). Il dibattito continua.
marca ortfrutta

La marca del distributore annulla quella del produttore?

Lotta fra forze apparentemente diseguali e impari, ma in realtà gli uni hanno bisogno degli altri. Produttori più forti e organizzati devono dialogare con una distribuzione sempre più capillare e differenziata nella vendita dei prodotti ortofrutticoli. Marche, brand e co-brand: cosa privilegiare nel prossimo futuro?
filiera ortofrutticola

La filiera ortofrutticola italiana alla ricerca di canali alternativi

Ancora troppo scarso il livello di aggregazione del prodotto, mentre la grande distribuzione risente di una crescente concorrenzialità che sfocia nella battaglia dei prezzi bassi. Ci rimette unicamente il produttore. Filiera corta, vendite “on-line”, reti di imprese e negozi altamente specializzati: sono alcune possibilità per valorizzare la qualità dell’ortofrutta e pagarla quanto merita.
smart working

Tecnologia e intelligenze artificiali per sistemi irrigui di precisione

È essenziale conoscere le potenzialità d’uso dei sensori, strumenti ausiliari per la scelta del metodo irriguo. Interazione tra sistemi di monitoraggio fisiologico dello stato idrico dell’albero e del suolo attraverso modelli di bilancio per una gestione di precisione dell’irrigazione del frutteto in tempi di cambiamento climatico.
arance

Nuovo interesse per le arance a polpa bionda

Il consenso dei mercati nasce dall’introduzione di nuove varietà
fragole

Difficoltà per i produttori di fragole

Elevate percentuali di fallanze per problemi vivaistici
cerasicoltura

Cerasicoltura in primo piano: una rivoluzione a metà

Nessuna coltura come il ciliegio ha saputo rinnovarsi tanto e in così poco tempo. Le innovazioni genetiche (varietà e portinnesti nanizzanti), tecnologiche (alte densità e forme di allevamento, sistemi di protezione e difesa, innalzamento qualitativo) e imprenditoriali, con scelte sempre più orientate verso i mercati, e con conseguente aumento dei consumi e delle esportazioni, hanno acceso un grande interesse verso questa coltura.
css.php