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mele

Mele, la produzione europea scenderà sotto i 10 milioni di tonnellate

Secondo le previsioni di Prognosfruit 2026, pesano nel bilancio gli eventi climatici estremi. Ma le prospettive di mercato sono buone
costi produzione

Monitoraggio dei costi di produzione: un’operazione indispensabile

Presentazione dei costi di produzione delle principali specie frutticole in Emilia-Romagna. I primi risultati del progetto Remunera e l'evoluzione della webapp regionale per simulare all'istante la redditività delle aziende
Tea

Tea, una grande opportunità che non può diventare un alibi

Realisticamente, serviranno almeno dieci anni prima che le Tea possano incidere in modo evidente sull’attività quotidiana del produttore. Per questo non possono diventare un alibi per eliminare oggi molecole e strumenti di difesa senza che siano già disponibili alternative realmente efficaci. Sono dunque una carta importante, ma non la carta che da sola farà vincere la partita
produzione pere

Produzione di pere in Italia: più 17% rispetto alla stagione passata 

La campagna entrante, in base alle prime stime, potrebbe disporre di un volume di circa 347mila tonnellate (+17% rispetto alla stagione precedente). La produttività attesa anche per gli altri paesi europei pone il livello dell’offerta su un livello simile a quello della scorsa annata. Fattore che potrebbe sostenere i prezzi alla produzione e garantire una boccata d'ossigeno per la redditività dei frutticoltori
imballaggi Ppwr

Imballaggi: si parte col Ppwr

Cosa cambia per packaging, produttori e filiera ortofrutticola a partire dal 12 agosto. Intervista a un'esperta della nuova normativa
nocciolo Piemonte

Nocciole, in Piemonte le previsioni per la raccolta sono positive

Dopo tre anni di cali produttivi, la Tonda gentile del Basso Piemonte torna a mostrare segnali positivi: carichi di frutti più consistenti e minore incidenza di nocciole avariate. Restano però le incognite di caldo anomalo, grandinate, cimici e patogeni fungini, mentre la raccolta potrebbe anticiparsi di 10-15 giorni rispetto al 2025. Il parere di alcune associazioni di produttori piemontesi
kiwi in Vietnam

Il Vietnam apre al kiwi italiano

Dopo un lungo iter c’è il via libera ufficiale all'export di kiwi italiano in Vietnam. Rubbi, Cso Italy: «Un risultato importante, frutto del lavoro di squadra tra Istituzioni, sistema fitosanitario e imprese. Ora massima responsabilità da parte degli operatori»

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L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

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Convention Iko

Propositi e proposte dalla 38a Convention dell’Iko

Si è da poco conclusa la 38^ Convention dell’IKO (International Kiwi Organization), tenutasi a Torino dall’8 al 10 settembre scorsi. Il summit, che da molti anni rappresenta un momento importante per fare il punto sullo stato dell’arte del comparto dell’actinidia a livello mondiale, è stato coordinato dal CSO di Ferrara e presieduto da Patrizio Neri
pericoltura in crisi

Pericoltura in crisi

Due eventi sconvolgenti hanno messo a soqquadro la filiera delle pere. Anzitutto il grave impatto dell’andamento climatico invernale-primaverile sulle previsioni di produzione 2019 (accertamenti ancora non definitivi) e, in secondo luogo, il fallimento del principale obiettivo del Consorzio Opera, a quattro anni dalla sua nascita, per la rottura avvenuta...
comparto peschicolo

Ultima chiamata per il comparto peschicolo: uscire dalla crisi cambiando strategie

Aggregare la produzione, segmentare meglio l’offerta nei canali di vendita, migliorare la qualità del prodotto, restringe le tipologie produttive alle varietà migliori, rimodulare i finanziamenti europei legati ai piani operativi dell’Ocm: sono alcune delle linee su cui intervenire con urgenza per scongiurare un ulteriore declino della peschicoltura italiana.
qualità fragola

Italia vs Spagna, in balia di clima e mercati ci salviamo...

La campagna della fragola 2018-2019 in Italia è iniziata bene: l’andamento climatico mite di novembre e dicembre ha consentito un soddisfacente sviluppo vegetativo delle piante
vivaismo

Vivaismo, aspetti fitosanitari e strategie di prevenzione

Nuova organizzazione, nuovi sistemi di tracciabilità delle produzioni, nuove tecniche di coltivazione, diagnosi e controllo, nuova distribuzione delle responsabilità sugli attori pubblici e privati coinvolti nella filiera vivaistica: sono questi i cardini di una “rivoluzione” che contribuirà a far crescere il settore vivaistico, a cominciare da un prodotto di punta come la fragola.
innovazione varietale

Innovazione varietale dell’albicocco: integrare le aree da Sud a Nord per...

L’innovazione genetico-varietale nell’ultimo decennio ha dato una spinta notevole allo sviluppo dell’albicocco un po’ ovunque. Nuove tipologie di frutto, epoche di raccolta molto più ampie, maggiore adattabilità agli areali di coltivazione offrono oggi la possibilità di soddisfare i mercati europei per tutto il periodo estivo. Attenzione alle tecniche colturali e alla qualità dell’offerta.
Canale Emiliano Romagnolo

I benefici irrigui del Canale Emiliano Romagnolo

Le acque irrigue veicolate dal CER in varie aree centro orientali della regione Emilia-Romagna garantiscono il fabbisogno idrico dell’agricoltura, in particolare delle frutticole che, con le sole precipitazioni, anche nelle annate piovose, o con l’apporto di falda non avrebbero rese e qualità paragonabili a quelle oggi ottenute.

Filiera aggregata per la rivincita delle noci italiane di qualità

Intervista ad Alessandro Annibali, imprenditore agricolo e A.D. di New Factor, fra i primi e principali artefici della nuova nocicoltura da frutto di qualità del Centro-Nord Italia. Suo il marchio “Noce di Romagna”.

Nuove strategie di mercato: qualità, marketing e molto altro

Fare un passo indietro rispetto alle proprie esigenze mettendo al centro del proprio agire il consumatore: questa la giusta filosofia del più grande gruppo distributivo organizzato in Italia. Superare la ricerca dei colpevoli e iniziare a lavorare in sinergia per aumentare la percezione di valore dell’ortofrutta, onde evitare che l’unico parametro di scelta del consumatore e di leva per la vendita sia il prezzo (al ribasso). Il dibattito continua.
marca ortfrutta

La marca del distributore annulla quella del produttore?

Lotta fra forze apparentemente diseguali e impari, ma in realtà gli uni hanno bisogno degli altri. Produttori più forti e organizzati devono dialogare con una distribuzione sempre più capillare e differenziata nella vendita dei prodotti ortofrutticoli. Marche, brand e co-brand: cosa privilegiare nel prossimo futuro?