Italia ancora al centro del sistema produttivo delle uve da tavola
Considerazioni sul Simposio Internazionale di Puglia Sicilia. Un settore dove la concorrenza internazionale è forte, ma dove l’Italia sembra ancora eccellere per le nuove varietà non solo apirene, sostenibilità dei disciplinari di coltivazione, innovazioni tecnologiche in campo e post-raccolta, vocazionalità complessiva di un sistema che, però, deve migliorare sul fronte organizzativo.
Perchè l’uva da tavola (Autumn Royal) aiuta a prevenire le malattie...
In passato, i medici prescrivevano ai pazienti, come pratica utile per la salute, almeno un mese di “cura dell’uva”, che prevedeva il consumo di un grappolo al giorno. Adesso si capisce perché: faceva bene! Ricerche recenti hanno fornito esiti clinici positivi con la cv. Autumn Royal.
Le frontiere delle biotecnologie Nbt a sostegno di una “sana” agrumicoltura
Progetto Futuribile al Crea di Acireale. Cisgenesi e genome editing per migliorare geneticamente le nostre arance rosse e arricchire gli agrumi con pigmenti salutistici, quali antociani e licopene e ottenere nuovi agrumi pigmentati.
Innovazione varietale e privative vegetali: stanno arrivando anche le uve italiane
Dopo anni di assopimento, qualcosa si muove anche in Italia nel campo del miglioramento genetico-varietale dell’uva da tavola, con l’aspetto innovativo che ora sono le società private a incoraggiare e sostenere i programmi di breeding, consapevoli della necessità di aggiornare l’offerta varietale, ma soprattutto di disporre di cultivar adattate agli ambienti produttivi nelle quali operano
Uva da tavola, troppe varietà? Servono programmazione, brand, promozione e mercati
Eppur si muove! Il settore dell’uva da tavola in Italia un po’ alla volta sembra prendere coscienza delle proprie potenzialità
e della necessità di rinnovamento cui deve sottostare. Ancora troppo forte l’individualismo e la frammentazione della produzione per poter dare vita a grandi progetti di promozione e marketing
sui temi della qualità
e della territorialità,
con ricerca di nuovi mercati.
Soi, un anno di lavoro intenso e proficuo
In vista di un 2018 ricco di eventi organizzati dalla Soi
Giuseppe Nardella. 1938–2018
È mancato improvvisamente Giuseppe Nardella presidente e fondatore del Gruppo Tecniche Nuove. «In ogni azienda c'è un'anima invisibile»
Castagno: coltura multifunzionale in ripresa nelle aree vocate
Vuoi per il valore alimentare di castagne e marroni, vuoi per il valore economico degli scambi commerciali, vuoi per la nobiltà della pianta e il suo valore ambientale, il castagno merita maggiore attenzione da parte di istituzioni, ricerca e mondo produttivo. Non prima di aver risolto le problematiche tecnico-agronomiche che ostacolano la produzione
e di aver dato vita a programmi di sviluppo economico
e commerciale di una nuova castanicoltura da frutto
Melograno, potenzialità e limiti di un antico frutto italiano
Tutto il bacino del Mediterraneo guarda con interesse a questo frutto trainato da un consumo crescente, legato alle ottime proprietà nutrizionali, in un contesto di offerta ancora limitata. Non mancano le criticità, sia per la difficile interazione genotipo/ambiente, sia per alcune difficoltà agronomiche che ne rendono problematica
la gestione. Tantissime le varietà disponibili, ma la scelta va ristretta.
















