Le novità del prossimo Pan sull’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari
In occasione di un recente audit della Commissione europea sono state presentate le principali novità della bozza del Piano d’azione nazionale in gestazione
Gelate primaverili, in allerta per ceraseti e meleti trentini
È partita la campagna informativa della Fem sulla disponibilità dei servizi di allerta e monitoraggio per una difesa attiva e preventiva dalle gelate primaverili con irrigazione sovrachioma, candele di paraffina o stufette a pellet
Le tecnologie per affrontare le emergenze della frutticoltura
Davanti alle emergenze fitosanitarie
e agli effetti devastanti sul settore, ci si
interroga se si possa fare affidamento
sulle indicazioni del Green Deal senza
mettere a rischio il sistema produttivo
Royalty sulle novità varietali da regolamentare
Aumenta la complessità di gestione dei diritti brevettuali sulle nuove varietà, con ricadute sui costi sostenuti dai frutticoltori e il rischio crescente di contraffazioni e propagazioni illegali
L’ortofrutta italiana e la sfida “Green”
«Se l’Europa ha fissato l’obiettivo di ridurre entro il 2030 l’uso dei fitofarmaci, è la stessa Europa che prima ancora di nuovi atti legislativi, dovrà indicarci, previa adeguate valutazioni di impatto, quali saranno gli step necessari e la gradualità con cui determinate molecole potranno essere effettivamente tolte dal mercato»
Melo, garantire i mezzi di difesa della produzione
I produttori di Assomela e i colleghi francesi di Anpp si confrontano sul tema del Green deal e della difesa sostenibile, che da promessa rischia di diventare una seria minaccia per la melicoltura europea. Alessandro DalPiaz (direttore Assomela): «La sostenibilità va bene, ma occorre anche garantire mezzi efficaci per tutelare la produzione di mele di qualità»
Agrumicoltura, sostenibilità e qualità hanno bisogno del breeding
L’auspicio più importante per il futuro dell'agrumicoltura italiana è che all’avanzamento delle conoscenze della ricerca si affianchi una sensibilità diversa nei confronti delle nuove tecniche di breeding, che possa consentire di applicarle anche in Europa per sviluppare materiali genetici che mantengano le caratteristiche di pregio di cultivar di qualità e che siano idonei alle nostre esigenze
Si riaccende il confronto sui vitigni resistenti
Si riaccende il confronto-scontro sul nome dei vitigni resistenti alle malattie fungine, ma c’è un elemento in più. Oggi la metabolomica è in grado di rilevare l’effettiva somiglianza dell’espressione enologica dei vitigni “figli”. Riccardo Velasco (Crea Ve): «Fissiamo soglie di appartenenza secondo le quali un vitigno può o non può richiamare nel suo nome il genitore nobile»
Melo, l’indexaggio in serra può ridurre i tempi di controllo nelle...
Procedura per accelerare il riconoscimento di malattie virali di portinnesti e varietà per la certificazione sanitaria. Si sono ottenute risposte diagnostiche a distanza di mesi, anziché anni, dall’innesto-inoculo
Kiwi, con l’innesto ex vitro piante pronte per il vivaio in...
La procedura, abbastanza semplice, garantisce una grande uniformità d'innesto e minori punti di ingresso per i patogeni. L’innesto ex vitro del kiwi permette di produrre grandi quantità di piante innestate e ambientate, pronte per il vivaio in tempi rapidi: meno di 3 mesi dall’innesto alla pianta bimembre autonoma

















