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Difesa

In questa sezione del sito potrai trovare articoli dedicati alla difesa a 360° gradi del frutteto: dalla gestione attiva e passiva delle avversità meteorologiche fino alle classiche strategie di difesa fitosanitaria contro patogeni e insetti tramite prodotti fitosanitari o nuove soluzioni di biocontrollo

nocciolo mal dello stacco

Mal dello stacco del nocciolo: si cercano nuove soluzioni di difesa

Microrganismi, modelli predittivi e primer genetici per diagnosi precoci sono le principali linee di ricerca. L’approccio dei ricercatori dell’Università di Torino combina una pluralità di strategie per fornire nuove armi di difesa contro una problematica divenuta endemica nei corileti del Piemonte
antracnosi noce

Antracnosi del noce: prima di tutto l’agronomia

L’antracnosi viene favorita da un andamento climatico caldo-umido e da uno scarso arieggiamento della pianta. La difesa fa ricorso principalmente all'adozione di misure agronomiche virtuose come la scelta di varietà tolleranti, l’arieggiamento della chioma e la riduzione dell’inoculo primario
maculatura bruna pero

Pero in allegagione: aumenta il rischio maculatura bruna

Tra metà aprile e metà maggio, temperature favorevoli e la presenza di prolungate bagnature possono rendere le condizioni microclimatiche ottimali per la germinazione dei conidi di Stemphylium vesicarium, agente responsabile della maculatura bruna. La scelta dei prodotti per la difesa si basa sul livello di rischio infettivo
moniliosi

Moniliosi delle drupacee: una sfida per la fitoiatria

La difesa va impostata integrando la corretta gestione agronomica del frutteto con gli interventi fungicidi necessari
cimice asiatica

Cimice asiatica: arrivano nuove soluzioni per contrastarla

Previsione delle infestazioni, uso di repellenti naturali e applicazione di biotecnologie: questi i tre fronti principali su cui ha operato il progetto Integr.Halys
fragola biofumigazione suolo

Biofumigazione del suolo: effetti positivi per la fragola

La disinfestazione in anaerobiosi, già sperimentata in alcuni areali del Sud Italia, è risultata interessante anche per le zone romagnole di coltivazione
malattie del legno

Malattie del legno: nuove indicazioni per gestire la difesa

Tra le avversità fitosanitarie della vite le Grapevine Trunk Diseases sono quelle più subdole. Aggiornamenti dalla ricerca dell’Università di Bari e Catania

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I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Pesco, segnalati gravi casi di gommosi parassitaria nel Nord Italia

La gestione della gommosi parassitaria del pesco è particolarmente difficile, perché una volta che il patogeno si è insediato, risulta sempre più difficile controllare il suo progredire all’interno dei tessuti. Inoltre, dato che le piante possono essere infettate quasi in ogni momento dell'anno, il solo contenimento chimico non si prospetta economicamente sostenibile
sostenibilità

Riassetto dei sistemi agricoli, priorità ad ecologia e sostenibilità

Tra “ambientalismo apocalittico” e “tecno-ottimismo”, tra “rivoluzione verde” e “biotech”. Dai possibili eccessi di sviluppo tecnologico ad un nuovo approccio verso sistemi agricoli più vicini all’agro-ecologia, ma influenzati più dalla scienza e dall’innovazione che dalla tradizione. Entro il 2050 l’impatto dell’agricoltura sull’ambiente potrebbe aumentare del 50-90% e porre severi limiti all’abitabilità del pianeta. Conoscenze di chimica, agronomia, fisiologia, biochimica, genetica e genomica si offrono a continui progressi e fanno intravvedere che l’aumento della produzione di derrate per unità di suolo coltivato siano possibili, contestualmente ad una maggiore resistenza delle piante agrarie agli effetti dei cambiamenti climatici.
pomacee

Carpocapsa delle pomacee, una nuova proposta per gestirla

Per il contenimento della carpocapsa, il principale insetto carpofago delle pomacee, è fondamentale il controllo della prima generazione, integrando i prodotti ovicidi e larvicidi, con nuove formulazioni, ai sistemi di lotta a basso impatto ambientale o biologica
coperture antigrandine di arrigoni

Da Arrigoni le “soluzioni scudo” contro la grandine

In frutticoltura, dal melo al kiwi, passando per il vigneto, la protezione è assicurata e può essere integrata anche contro la cimice asiatica
drosophila

Drosophila, mosca e afidi impongono cambiamenti radicali nella difesa

Le strategie di contenimento dei fitofagi del ciliegio sono state modificate negli ultimi anni in seguito alla revisione dei prodotti fitosanitari e all’introduzione nel Nord-Italia di D. suzukii. Alcune nuove proposte tecniche come le esche alimentari o le reti multifunzionali stanno riscuotendo interesse e successo, ma accentuano le difficoltà di gestione e i costi della difesa fitosanitaria.
sostenibilità

Nel nome della sostenibilità

Il tema della sostenibilità dei processi produttivi in agricoltura resta uno di quelli centrali su cui si stanno concentrando sia l’opinione pubblica, sia, di conseguenza, i legislatori. Non potrebbe essere diversamente se pensiamo ai mutamenti climatici, alle emissioni nocive in atmosfera, alle plastiche nei mari, alla tutela delle risorse...
neonicotenoidi

Stop all’uso in pieno campo di altri due neonicotinoidi

All’inizio degli anni ’90, l’introduzione dei neonicotinoidi (insetticidi di sintesi con un meccanismo di azione simile alla nicotina) fu accolta con grande entusiasmo perché avrebbero potuto sostituire gli esteri fosforici, oggetto di forti restrizioni per la loro tossicità acuta e per la possibilità di colpire direttamente i fitofagi con...
drupacee

Drupacee, parte la caccia all’afidone corticicolo

In questo periodo, con le piante completamente spoglie, è più facile osservare i sintomi di eventuali infestazioni dell’afidone corticicolo (Pterochloroides persicae), che può infestare tutte le drupacee con una netta preferenza per il pesco. Questo afide trova le migliori condizioni climatiche nel meridione per via degli inverni più miti che...
cimice asiatica

Cimice asiatica: molta ricerca, manca ancora l’antagonista biologico

Ormai presente in quasi tutte le aree frutticole italiane, desta preoccupazione crescente per i danni ingenti che causa a numerose colture estensive e frutticole.
cambiamento climatico

Cambiamenti climatici: rivedere i criteri della frutticoltura intensiva

L’Europa e l’emisfero settentrionale si stanno riscaldando a ritmi più rapidi rispetto alla media globale e sono previsti “rischi climatici multipli” nel breve periodo. Il settore frutticolo deve saper rispondere ai cambiamenti climatici attraverso nuove scelte relative alle colture (specie e varietà), al disegno e alla vocazionalità dell’impianto e alla sua gestione