La nuova varietà Melissa sarà il futuro della fragola in Campania?
Iniziato un graduale rinnovamento colturale
Pesche e nettarine, produzioni e mercato in continua evoluzione
Il punto di vista di un operatore del settore che descrive le problematicità della peschicoltura italiana, oggi non diverse da quelle spagnole. Aggregazione,
qualità dell’offerta, promozione e rilancio dei consumi sono parole non nuove, ma forse non perseguite con la dovuta volontà e la giusta capacità.
2018, pesche fuori crisi? Girandola di analisi e proposte
Nel 2018 il mercato italiano è partito bene per le pesche precoci
Crisi di pesche e nettarine. Di chi è la colpa?
Rimane accesa la discussione nel mercato ortofrutticolo italiano
Condizioni migliorative per l’export del kiwi italiano in Cina
Dalla prossima campagna l’Italia potrà fare anche il trattamento a freddo del kiwi prima della partenza verso il mercato cinese
Pesche e nettarine, qualcosa si muove: possibile un marchio nazionale?
Privati e cooperative alla ricerca di nuove soluzioni per un comparto che soffre di crisi strutturali e mancanza di unità. Qualche nuova proposta c’è, ma abbiamo sprecato troppo tempo.
Possibile il rilancio qualitativo con una nuova generazione di susine
Anzitutto prezzi troppo bassi. Di certo è mancato negli ultimi anni il rinnovamento varietale che ha contraddistinto altre specie da frutto, ma non va sottovalutato l’effetto “boomerang” dell’alta produttività a discapito della qualità. Il consumatore disaffezionato si riconquista solo offrendo susine di buon calibro, dolci, aromatiche e raccolte al giusto grado di maturazione. Non un compito impossibile!
I mirtilli guidano il boom dei “berry”
Nel paniere dei piccoli frutti sono comprese un ampio numero di specie tra le quali mirtilli, lamponi, more, ribes, uva spina e altri tipi di bacche. La produzione italiana di alcuni piccoli frutti (lamponi, ribes rosso e nero, uva spina) è stimata intorno alle 3.000 t all’anno
Fragolicoltura italiana alti e bassi nel contesto europeo
Concentrata soprattutto nelle regioni del Sud, la fragolicoltura italiana fatica talvolta a trovare una sua dimensione in uno scenario europeo dove la Spagna è ancora dominante e alcuni Paesi del Nord stanno incrementando l’offerta interna, riducendo progressivamente l’importazione dai Paesi mediterranei.
Rivitalizzato il Gruppo di Lavoro sull’actinidia
Attività scientifiche e rapporto col mondo produttivo
















