Home Featured Pagina 40

Featured

Featured posts

nocciolo Piemonte

Nocciole, in Piemonte le previsioni per la raccolta sono positive

Dopo tre anni di cali produttivi, la Tonda gentile del Basso Piemonte torna a mostrare segnali positivi: carichi di frutti più consistenti e minore incidenza di nocciole avariate. Restano però le incognite di caldo anomalo, grandinate, cimici e patogeni fungini, mentre la raccolta potrebbe anticiparsi di 10-15 giorni rispetto al 2025. Il parere di alcune associazioni di produttori piemontesi
kiwi in Vietnam

Il Vietnam apre al kiwi italiano

Dopo un lungo iter c’è il via libera ufficiale all'export di kiwi italiano in Vietnam. Rubbi, Cso Italy: «Un risultato importante, frutto del lavoro di squadra tra Istituzioni, sistema fitosanitario e imprese. Ora massima responsabilità da parte degli operatori»
Interpera

Interpera 2026: quadro produttivo incerto. Consumi al centro delle strategie europee

A Interpera le prime stime sulla produzione 2026/2027 a livello europeo, andamento di mercato, prospettive di consumo, sfide agronomiche e nuove strategie di valorizzazione commerciale
Apo Conerpo

Apo Conerpo, +15% di fatturato. Vernocchi: «rafforzare gli strumenti per difendere...

Apo Conerpo approva il bilancio 2025 con un fatturato di 563 milioni di euro e una sostanziale stabilità dei conferimenti. Investimenti in ricerca scientifica per 1,2 milioni di euro e nuovi fondi mutualistici sviluppati a sostegno dei produttori associati. Il presidente Davide Vernocchi e il direttore generale Daniele M. Ghezzi: «per avere una produzione da valorizzare bisogna permettere alle aziende agricole di continuare a produrre»
costo impianto pesco

Pesco, buone prospettive ma solo con impianti ad alta tecnologia

Si può tornare a fare reddito ma solo con soluzioni impiantistiche in grado di garantire continuità di raccolta e rese elevate. Strategiche le protezioni contro eventi cimatici avversi e nuove fitopatie

Dalla genetica al mercato: le nuove sfide della frutticoltura

Non esistono varietà ideali in assoluto, ma “combinazioni vincenti”. Andrea Bagnolini, direttore generale di Battistini Vivai, illustra alcune delle principali novità emerse dalla mostra pomologica 2026 organizzata dall’azienda
antracnosi noce

Antracnosi del noce: prima di tutto l’agronomia

L’antracnosi viene favorita da un andamento climatico caldo-umido e da uno scarso arieggiamento della pianta. La difesa fa ricorso principalmente all'adozione di misure agronomiche virtuose come la scelta di varietà tolleranti, l’arieggiamento della chioma e la riduzione dell’inoculo primario

E-magazine

Tecniche, prodotti e servizi dalle aziende
E-magazines

Rettangolo

Catalogo Aziende e Prodotti

Un modo semplice per cercare un'azienda o un prodotto!

L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

Rettangolo piede

Royalty sulle novità varietali da regolamentare

Aumenta la complessità di gestione dei diritti brevettuali sulle nuove varietà, con ricadute sui costi sostenuti dai frutticoltori e il rischio crescente di contraffazioni e propagazioni illegali

L’ortofrutta italiana e la sfida “Green”

«Se l’Europa ha fissato l’obiettivo di ridurre entro il 2030 l’uso dei fitofarmaci, è la stessa Europa che prima ancora di nuovi atti legislativi, dovrà indicarci, previa adeguate valutazioni di impatto, quali saranno gli step necessari e la gradualità con cui determinate molecole potranno essere effettivamente tolte dal mercato»
melo

Melo, garantire i mezzi di difesa della produzione

I produttori di Assomela e i colleghi francesi di Anpp si confrontano sul tema del Green deal e della difesa sostenibile, che da promessa rischia di diventare una seria minaccia per la melicoltura europea. Alessandro DalPiaz (direttore Assomela): «La sostenibilità va bene, ma occorre anche garantire mezzi efficaci per tutelare la produzione di mele di qualità»
Alessandra Gentile

Agrumicoltura, sostenibilità e qualità hanno bisogno del breeding

L’auspicio più importante per il futuro dell'agrumicoltura italiana è che all’avanzamento delle conoscenze della ricerca si affianchi una sensibilità diversa nei confronti delle nuove tecniche di breeding, che possa consentire di applicarle anche in Europa per sviluppare materiali genetici che mantengano le caratteristiche di pregio di cultivar di qualità e che siano idonei alle nostre esigenze
vitigni resistenti

Si riaccende il confronto sui vitigni resistenti

Si riaccende il confronto-scontro sul nome dei vitigni resistenti alle malattie fungine, ma c’è un elemento in più. Oggi la metabolomica è in grado di rilevare l’effettiva somiglianza dell’espressione enologica dei vitigni “figli”. Riccardo Velasco (Crea Ve): «Fissiamo soglie di appartenenza secondo le quali un vitigno può o non può richiamare nel suo nome il genitore nobile»
indexaggio

Melo, l’indexaggio in serra può ridurre i tempi di controllo nelle...

Procedura per accelerare il riconoscimento di malattie virali di portinnesti e varietà per la certificazione sanitaria. Si sono ottenute risposte diagnostiche a distanza di mesi, anziché anni, dall’innesto-inoculo
innesto ex vitro kiwi

Kiwi, con l’innesto ex vitro piante pronte per il vivaio in...

La procedura, abbastanza semplice, garantisce una grande uniformità d'innesto e minori punti di ingresso per i patogeni. L’innesto ex vitro del kiwi permette di produrre grandi quantità di piante innestate e ambientate, pronte per il vivaio in tempi rapidi: meno di 3 mesi dall’innesto alla pianta bimembre autonoma
mele club

Le mele club erodono quote di mercato a quelle tradizionali

La testimonianza di alcuni grossisti sui risultati raggiunti dalle mele club lanciate negli ultimi anni: «L’offerta è talmente ampia che una nuova mela per farsi strada deve essere davvero diversa e buona da mangiare, altrimenti si fa fatica a inserirla nelle vendite»
export ortofrutta

L’export di ortofrutta 2020 cresce in valore ma non in quantità

Fruitimprese conferma la tendenza dei primi nove mesi dell'export di ortofrutta 2020: +7% a valore, -3,6% in quantità
Apo Conerpo

Meno emissioni e minor consumo d’acqua, la frutticoltura sostenibile di Apo...

Riduzione significativa delle molecole chimiche di sintesi, più di 400.000 tonnellate di CO2 sequestrate dai frutteti, riduzione dell’utilizzo di acqua del 30%, riutilizzo di 4.000 tonnellate di ortofrutticoli non destinati alla commercializzazione. Sono questi i risultati delle politiche ambientali adottate da Apo Conerpo 
css.php