Melo, garantire i mezzi di difesa della produzione
I produttori di Assomela e i colleghi francesi di Anpp si confrontano sul tema del Green deal e della difesa sostenibile, che da promessa rischia di diventare una seria minaccia per la melicoltura europea. Alessandro DalPiaz (direttore Assomela): «La sostenibilità va bene, ma occorre anche garantire mezzi efficaci per tutelare la produzione di mele di qualità»
Agrumicoltura, sostenibilità e qualità hanno bisogno del breeding
L’auspicio più importante per il futuro dell'agrumicoltura italiana è che all’avanzamento delle conoscenze della ricerca si affianchi una sensibilità diversa nei confronti delle nuove tecniche di breeding, che possa consentire di applicarle anche in Europa per sviluppare materiali genetici che mantengano le caratteristiche di pregio di cultivar di qualità e che siano idonei alle nostre esigenze
Si riaccende il confronto sui vitigni resistenti
Si riaccende il confronto-scontro sul nome dei vitigni resistenti alle malattie fungine, ma c’è un elemento in più. Oggi la metabolomica è in grado di rilevare l’effettiva somiglianza dell’espressione enologica dei vitigni “figli”. Riccardo Velasco (Crea Ve): «Fissiamo soglie di appartenenza secondo le quali un vitigno può o non può richiamare nel suo nome il genitore nobile»
Melo, l’indexaggio in serra può ridurre i tempi di controllo nelle...
Procedura per accelerare il riconoscimento di malattie virali di portinnesti e varietà per la certificazione sanitaria. Si sono ottenute risposte diagnostiche a distanza di mesi, anziché anni, dall’innesto-inoculo
Kiwi, con l’innesto ex vitro piante pronte per il vivaio in...
La procedura, abbastanza semplice, garantisce una grande uniformità d'innesto e minori punti di ingresso per i patogeni. L’innesto ex vitro del kiwi permette di produrre grandi quantità di piante innestate e ambientate, pronte per il vivaio in tempi rapidi: meno di 3 mesi dall’innesto alla pianta bimembre autonoma
Le mele club erodono quote di mercato a quelle tradizionali
La testimonianza di alcuni grossisti sui risultati raggiunti dalle mele club lanciate negli ultimi anni: «L’offerta è talmente ampia che una nuova mela per farsi strada deve essere davvero diversa e buona da mangiare, altrimenti si fa fatica a inserirla nelle vendite»
L’export di ortofrutta 2020 cresce in valore ma non in quantità
Fruitimprese conferma la tendenza dei primi nove mesi dell'export di ortofrutta 2020: +7% a valore, -3,6% in quantità
Meno emissioni e minor consumo d’acqua, la frutticoltura sostenibile di Apo...
Riduzione significativa delle molecole chimiche di sintesi, più di 400.000 tonnellate di CO2 sequestrate dai frutteti, riduzione dell’utilizzo di acqua del 30%, riutilizzo di 4.000 tonnellate di ortofrutticoli non destinati alla commercializzazione. Sono questi i risultati delle politiche ambientali adottate da Apo Conerpo
Mela Rosa Romana dell’Appennino, un patrimonio da valorizzare
È una mela unica nel suo genere, per aspetto, qualità e per l’elevato contenuto di polifenoli, che supera anche quello dell’Annurca, la mela salutistica per eccellenza. Gli imprenditori dell’Alta Valle del Reno hanno colto il potenziale e ne stanno riprendendo la coltivazione
Portinnesti del melo, il punto sulle alternative all’M9
La sfida per il futuro sarà quella di trovare un portinnesto che combini i punti forti di M9 con nuovi requisiti di adattabilità pedoclimatica e fitosanitaria, con particolare riguardo ai cambiamenti climatici
















