Drosophila, efficaci le reti ma servono soluzioni più convenienti
In attesa di individuare tecniche di controllo biologico e biotecnologico efficacemente integrate con la difesa chimica, le reti multifunzionali rappresentano un sistema collaudato e trasferibile alla produzione, ancorché molto oneroso, di non semplice gestione e talora non idoneo per il ceraseto dal punto di vista microclimatico.
Percoche precoci: c’è ancora interesse tra i peschicoltori della Basilicata
Un prodotto tradizionale per mercati di nicchia
Il punto sul diradamento chimico e meccanico del melo
Per il melo disponibili diverse formulazioni chimiche, tutte con precise limitazioni e possibili effetti negativi se non utilizzate con cura e precisione. Impossibile oggi effettuare il diradamento chimico su pesco, nonostante le tante prove in corso. L’efficace ed ecologica alternativa del diradamento meccanico.
Sperimentazione varietale sulla fragola
Tante novità, ma Candonga resta leader
Sostenibilità del processo produttivo, qualità dei prodotti e multifunzionalità
A margine delle XI Giornate Scientifiche Soi
Raccolta meccanica in continuo in oliveti ad alta densità
Una giornata dimostartiva su oliveti superintensivi di seconda generazione
Basilicata: è ancora tempo di pesche precoci?
Si affacciano le varietà a basso fabbisogno in freddo
Sistemi integrati per ottimizzare la gestione sostenibile del frutteto
Innovazioni tecnologiche, monitoraggi, gestione guidata degli interventi nel frutteto, nuove introduzioni genetiche: la ricerca scientifica mondiale si è incontrata a Bologna in occasione del Simposio Ishs “Integrating Canopy, Rootstock and Environmental Physiology in Orchard Systems” per discutere di frutticoltura e dello stadio di avanzamento delle conoscenze.
In forte calo la produzione di miele: quali sono le possibili...
Probabile il concorso di una molteplicità di fattori. Impossibile intervenire sui fenomeni ambientali e climatici, ma assolutamente necessario presidiare meglio i fattori controllabili dall’uomo, dalle malattie delle api, alle interazioni ape-ambiente-fonti di cibo, fino alle pratiche agronomiche e alle molecole chimiche immesse nell’ambiente.
















