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Actinidia, filiera resiliente grazie all’innovazione vivaistica

I numeri di una specie sempre più strategica: come il settore sta ripensando impianti, portinnesti e tecnologie plantbased

La domanda di ortofrutta torna a crescere

Il 2025 segna un recupero: acquisti in aumento, si rafforza la Gdo, accelera il confezionato. L’export ortofrutticolo vale 6,7 miliardi di euro
vivaismo tropicali

L’innovazione passa dal vivaismo

Il settore vivaistico rappresenta uno snodo strategico della filiera frutticola perchè guida l’imprenditore nella scelta di specie, varietà e di combinazioni portinnesto/nesto dalle quali può dipendere il successo agronomico della coltura. Ciò è particolarmente vero per tutte quelle specie che si diffondono in nuovi contesti (come i fruttiferi subtropicali) e per le quali vi è un fabbisogno di conoscenza molto elevato. Civi-Italia e Soi saranno protagonisti della Plant Nursery Area
piccoli frutti

Piccoli frutti: genetica, difesa e innovazione di filiera

Dalla genetica varietale alla lotta biologica contro insetti alieni, fino ai nuovi modelli di supporto tecnico alla filiera: il comparto dei piccoli frutti punta su ricerca e innovazione per affrontare cambiamento climatico, nuove fitopatie e competitività di mercato. Le strategie tecniche emerse dalla 12ª giornata dei piccoli frutti della Fondazione Edmund Mach
scopazzi del melo

Melo, anticipare il monitoraggio degli scopazzi

Scopazzi nel mirino dei monitoraggi primaverili e cimice asiatica sotto controllo. Il punto sulla stagione e le prospettive emerse dalla 29ª Giornata tecnica frutticola organizzata dalla Fem
Macfrut

Macfrut 2026: consumi di ortofrutta in crescita, filiera da 60 miliardi

Italia secondo produttore europeo di ortaggi e frutta. A Roma la presentazione della 43esima edizione in programma a Rimini Expo Centre dal 21 al 23 Aprile 2026, attesi 1.400 espositori, oltre 800 buyer internazionali e un centinaio di eventi
irrigazione kiwi

L’irrigazione dinamica può migliorare l’attività radicale del kiwi

Il frazionamento del volume irriguo giornaliero e la bagnatura di volumi di suolo diversi permette al suolo di asciugarsi più frequentemente, favorendo l'assorbimento radicale dalle zone bagnate

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L'Esperto risponde

I consigli di Terra e Vita agli agricoltori

Bottone #1

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uva da tavola

Perchè l’uva da tavola (Autumn Royal) aiuta a prevenire le malattie...

In passato, i medici prescrivevano ai pazienti, come pratica utile per la salute, almeno un mese di “cura dell’uva”, che prevedeva il consumo di un grappolo al giorno. Adesso si capisce perché: faceva bene! Ricerche recenti hanno fornito esiti clinici positivi con la cv. Autumn Royal.
arancia

Le frontiere delle biotecnologie Nbt a sostegno di una “sana” agrumicoltura

Progetto Futuribile al Crea di Acireale. Cisgenesi e genome editing per migliorare geneticamente le nostre arance rosse e arricchire gli agrumi con pigmenti salutistici, quali antociani e licopene e ottenere nuovi agrumi pigmentati.
uva italiana

Innovazione varietale e privative vegetali: stanno arrivando anche le uve italiane

Dopo anni di assopimento, qualcosa si muove anche in Italia nel campo del miglioramento genetico-varietale dell’uva da tavola, con l’aspetto innovativo che ora sono le società private a incoraggiare e sostenere i programmi di breeding, consapevoli della necessità di aggiornare l’offerta varietale, ma soprattutto di disporre di cultivar adattate agli ambienti produttivi nelle quali operano
uva Viviana

Uva da tavola, troppe varietà? Servono programmazione, brand, promozione e mercati

Eppur si muove! Il settore dell’uva da tavola in Italia un po’ alla volta sembra prendere coscienza delle proprie potenzialità e della necessità di rinnovamento cui deve sottostare. Ancora troppo forte l’individualismo e la frammentazione della produzione per poter dare vita a grandi progetti di promozione e marketing sui temi della qualità e della territorialità, con ricerca di nuovi mercati.
Logo SOI

Soi, un anno di lavoro intenso e proficuo

In vista di un 2018 ricco di eventi organizzati dalla Soi
GiuseppeNardella

Giuseppe Nardella. 1938–2018

È mancato improvvisamente Giuseppe Nardella presidente e fondatore del Gruppo Tecniche Nuove. «In ogni azienda c'è un'anima invisibile»
castagno

Castagno: coltura multifunzionale in ripresa nelle aree vocate

Vuoi per il valore alimentare di castagne e marroni, vuoi per il valore economico degli scambi commerciali, vuoi per la nobiltà della pianta e il suo valore ambientale, il castagno merita maggiore attenzione da parte di istituzioni, ricerca e mondo produttivo. Non prima di aver risolto le problematiche tecnico-agronomiche che ostacolano la produzione e di aver dato vita a programmi di sviluppo economico e commerciale di una nuova castanicoltura da frutto
melograno

Melograno, potenzialità e limiti di un antico frutto italiano

Tutto il bacino del Mediterraneo guarda con interesse a questo frutto trainato da un consumo crescente, legato alle ottime proprietà nutrizionali, in un contesto di offerta ancora limitata. Non mancano le criticità, sia per la difficile interazione genotipo/ambiente, sia per alcune difficoltà agronomiche che ne rendono problematica la gestione. Tantissime le varietà disponibili, ma la scelta va ristretta.
mango

Continua l’interesse per una frutticoltura alternativa con le specie esotiche

Il 1° Convegno internazionale di Latina ha allargato il confronto al Brasile per capire meglio l’influenza dell’habitat adatto alla coltivazione. Mango ed avocado si sono già insediati in Sicilia. Il clima che cambia sembra far emergere interessanti prospettive per nuove specie, ma non vanno dimenticati fico e ficodindia, mandorlo, pistacchio e nespolo del Giappone, da sempre presenti nelle aree del Sud Italia.
pere

Il futuro delle pere tra maggiori rese produttive e controllo dei...

Cosa resta dopo Futurpera 2017? Al di là del successo della manifestazione ferrarese, gli esperti dicono che la pera italiana ha bisogno di incrementare le proprie quote di esportazione, di ridurre la frammentazione produttiva, di puntare sull’incremento della qualità dell’offerta e di una più ampia scelta varietale. Gli esempi non mancano….
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