Dalla Spagna Grape Attraction 2018, riflessioni per il futuro italiano
Lo stato dell’arte dei programmi di miglioramento genetico nel mondo, la possibilità di accedere al know-how, la forte evoluzione del settore che interessa nuove aree produttive vicine all’equatore, la debolezza del sistema nazionale, disegnano un quadro non roseo per la viticoltura da tavola italiana. Al recente V congresso di Madrid sulle uve apirene è emerso il ruolo marginale dell’Italia nelle tendenze del breeding internazionale.
Stop all’uso in pieno campo di altri due neonicotinoidi
All’inizio degli anni ’90, l’introduzione dei neonicotinoidi (insetticidi di sintesi con un meccanismo di azione simile alla nicotina) fu accolta con grande entusiasmo perché avrebbero potuto sostituire gli esteri fosforici, oggetto di forti restrizioni per la loro tossicità acuta e per la possibilità di colpire direttamente i fitofagi con...
Fruit24, non solo internet per promuovere i consumi
Efficaci il sito web e la presenza sui social. Ma le famiglie sono state sensibilizzate anche con eventi sportivi e turistici
Drupacee, parte la caccia all’afidone corticicolo
In questo periodo, con le piante completamente spoglie, è più facile osservare i sintomi di eventuali infestazioni dell’afidone corticicolo (Pterochloroides persicae), che può infestare tutte le drupacee con una netta preferenza per il pesco.
Questo afide trova le migliori condizioni climatiche nel meridione per via degli inverni più miti che...
Futuro incerto per la corilicoltura?
Il settore produttivo che deve confrontarsi con l’aumento dell'offerta
Non bastano le nuove varietà per una peschicoltura redditizia
Anche il Sud risente della crisi che il settore attraversa a livello nazionale
Aspettative dal Piano Agrumicolo: imprese, ricerca, innovazione
L’agrumicoltura italiana attualmente risente di una serie di difficoltà che ne limitano la competitività in un mercato sempre più globale. Dal punto di vista produttivo si registra una significativa diminuzione della superficie impegnata a causa della diffusione del “Citrus Tristeza Virus” (CTV), che colpisce alcune specie di agrumi (arancio,...
Dove va l’uva da tavola italiana?
Ricerca tecnologica, innovazione varietale, organizzazione produttiva, sviluppo di nuovi mercati: le ricette per il riposizionamento dell’uva da tavola “made in Italy” nel contesto internazionale sono sempre le stesse. Però dobbiamo cambiare passo.
Uva da tavola: tempo di cambiamenti
Con una produzione di oltre 1,2 Ml t/anno di uva da tavola, l’Italia si colloca tra i maggiori produttori mondiali dopo Cina, USA, Iran, Turchia ed Egitto. Il Sud Italia, in particolare con Puglia e Sicilia, copre la maggior parte di questa produzione (oltre il 90%), con un’importante copertura...
Agrumi: le crisi e le colpe
Ormai non fanno quasi più notizia le crisi ricorrenti in cui si dibattono, al pari di altri comparti ortofrutticoli italiani, sia l’uva da tavola, sia gli agrumi, i due più importanti pilastri della frutticoltura meridionale italiana. Le cause le hanno spiegate bene e ripetutamente i tanti esperti che negli...
















