Pero: meglio autoradicato o innestato?
Se mettiamo in fila tutte le esperienze della pericoltura intensiva ed estensiva ci rendiamo conto del patrimonio di soluzioni che alberi micropropagati o innestati su cotogno di diverso vigore possono fornire nei diversi ambienti e nei diversi sistemi d’impianto. Nella scelta è di fondamentale importanza mantenere la lucidità di adottare specifiche e coerenti soluzioni in base all'azienda e all'ambiente di coltivazione
Pere, Opera: «Produzione in ripresa»
Il presidente Aldrovandi: «Quantitativi sufficienti per l'intera stagione commerciale. Calibri e qualità organolettica dei frutti ottimali»
Buone varietà e finanziamenti per rilanciare la pericoltura
Per rilanciare la filiera della pera sono fondamentali nuove varietà e azioni per promuoverle. Le quattro varietà del dipartimento di Scienze e tecnologie agroalimentari dell'Unibo sono un esempio, così come il bando approvato dalla Regione per il finanziare la valorizzazione della pera Igp dell'Emilia-Romagna
L’inerbimento dell’interfilare migliora la struttura del suolo
A differenza dell'interfilare lavorato, l’inerbimento naturale e in particolare quello con trifoglio apportando una serie di benefici di tipo agronomico-ambientale senza incidere né sul potenziale idrico e di fotosintesi della piante, né sulla crescita dei frutti
Rilanciare la pericoltura tra ricerca e innovazione
Per affrontare le sfide del settore della pericoltura, profondamente segnato dai cambiamenti climatici, è necessario affiancare i frutticoltori nel rilancio della produzione fornendo liquidità e puntando su ricerca e innovazione. Se n’è parlato durante il convegno “La pericoltura tra difficoltà e nuove prospettive” alla Fondazione per l’Agricoltura F.lli Navarra (Fe)
Cheeky è la nuova pera per il mercato europeo
Il Consorzio vivaisti italiano firma l’accordo con l’azienda sudafricana Culdevco per la master licence della pera Cheeky in Europa
Insetti pronubi essenziali per la pera Abate
Impianti monovarietali di grandi superfici e regolatori di crescita non sempre risultano efficaci per garantire un’adeguata fruttificazione puntando sull’allegagione partenocarpica. Meglio gli impollinatori
L’inerbimento del pereto con trifoglio porta molti benefici
L’inerbimento, previsto dall’ecoschema 2 della Pac 2023-2027, genera diversi effetti agroecologici positivi. In particolare, il trifoglio ladino creerebbe un luogo sfavorevole allo sviluppo del fungo agente della maculatura bruna. Aspetto essenziale per la gestione dei pereti studiato dal progetto Ifasa
Le varietà per risollevare la grave situazione della pericoltura
Nonostante da anni si cerchino alternative alle tradizionali e ancora consolidate tipologie di pere, poche sono le innovazioni che si stanno affermando. Speranze nei programmi di breeding condotti in Italia
Radici superficiali e suolo impoverito favoriscono il deperimento
Le tecniche di coltivazione hanno ridotto troppo il volume di terreno esplorato dagli apparati radicali rendendo il pero più soggetto a fattori di stress, specialmente in presenza di stanchezza del terreno










