Goji un nuovo superfruit
Tanto acclamato per le proprietà nutrizionali, quanto sconosciuto sul piano agronomico e varietale. I primi impianti sperimentali in Piemonte confermano l’adattabilità della specie agli ambienti pedemontani dove potrebbe affiancare ed arricchire la tradizionale produzione di piccoli frutti.
Nocciolo in Campania, salgono i prezzi ma calano le produzioni
La produzione lorda vendibile è scesa del 50% e la produzione dell’80%
Innovazione varietale della fragola in Sicilia
La fragolicoltura siciliana necessita di varietà precoci, in grado di fornire gran parte della produzione entro il mese di marzo. Fra i diversi nuovi genotipi in osservazione nessuno ha combinato l’elevata fruttificazione della diffusa Florida Fortuna con ottimali caratteristiche qualitative dei frutti. Per ora, scegliendo l’elevata qualità si perde nella produzione più precoce.
Fragola come cambia la coltura in Italia
La fragola è un frutto molto apprezzato dai consumatori italiani; lo dimostra il fatto che, nonostante la crisi generale dei consumi ortofrutticoli che il nostro paese sta vivendo già da diversi anni, i volumi acquistati di fragole sono stati sempre in progressiva crescita, tendenza che si è andata a...
Una situazione critica per la castanicoltura campana
Con il supporto del Servizio fitosanitario si tenta di contenere i danni del Cinipide
Agrumi: interventi agronomici per ottimizzare la produzione
È possibile agire sui singoli fattori con interventi efficaci
Kiwi, impollinazione di supporto dopo la diffusione della Psa
Metodologie di raccolta, conservazione e distribuzione del polline
Nocicoltura: linee guida per la ripresa della coltivazione specializzata
Nocicoltura: linee guida per la ripresa della coltivazione specializzata
Interventi esogeni per migliorare la pezzatura del clementine
Il calibro dei frutti è uno dei parametri che differenzia economicamente la produzione; alcuni fitoregolatori e sostanze nutritive possono aumentarla, ma il loro impiego risulta efficace qualora la pianta si trovi in buone condizioni vegetative
Tecniche innovative per la gestione delle chiome di vite
Una sintesi delle esperienze condotte sul Sangiovese delle colline toscane. L'epoca ottimale per la defogliazione basale dei germogli alla fioritura è quando sono aperti dal 5 al 10 % dei fiori: l'intervento riduce l'allegagione e rende i grappoli più spargoli e meno soggetti a Botrite.
L'epoca ottimale per la defogliazione apicale dei germogli all'invaiatura è quando sono invaiati il 50% circa degli acini: l'intervento rallenta l'accumulo degli zuccheri e la raccolta può essere convenientemente ritardata con effetti positivi sulla qualità delle uve.
















