Italia ancora al centro del sistema produttivo delle uve da tavola
Considerazioni sul Simposio Internazionale di Puglia Sicilia. Un settore dove la concorrenza internazionale è forte, ma dove l’Italia sembra ancora eccellere per le nuove varietà non solo apirene, sostenibilità dei disciplinari di coltivazione, innovazioni tecnologiche in campo e post-raccolta, vocazionalità complessiva di un sistema che, però, deve migliorare sul fronte organizzativo.
Perchè l’uva da tavola (Autumn Royal) aiuta a prevenire le malattie...
In passato, i medici prescrivevano ai pazienti, come pratica utile per la salute, almeno un mese di “cura dell’uva”, che prevedeva il consumo di un grappolo al giorno. Adesso si capisce perché: faceva bene! Ricerche recenti hanno fornito esiti clinici positivi con la cv. Autumn Royal.
Innovazione varietale e privative vegetali: stanno arrivando anche le uve italiane
Dopo anni di assopimento, qualcosa si muove anche in Italia nel campo del miglioramento genetico-varietale dell’uva da tavola, con l’aspetto innovativo che ora sono le società private a incoraggiare e sostenere i programmi di breeding, consapevoli della necessità di aggiornare l’offerta varietale, ma soprattutto di disporre di cultivar adattate agli ambienti produttivi nelle quali operano
Uva da tavola, troppe varietà? Servono programmazione, brand, promozione e mercati
Eppur si muove! Il settore dell’uva da tavola in Italia un po’ alla volta sembra prendere coscienza delle proprie potenzialità
e della necessità di rinnovamento cui deve sottostare. Ancora troppo forte l’individualismo e la frammentazione della produzione per poter dare vita a grandi progetti di promozione e marketing
sui temi della qualità
e della territorialità,
con ricerca di nuovi mercati.
La mela a polpa rossa di Red Moon va a Fruit...
Red Moon, la mela a polpa rossa diventa il nuovo superfood
In ripresa la coltivazione del kaki in regione
Aumenta l’offerta di Kaki Tipo, ma cresce anche il Rojo Brillante
Più ampio il mercato del clementine con nuovi genotipi precoci e...
Dai genotipi locali e tradizionalmente coltivati nelle aree più vocate del Golfo di Taranto, alle nuove varietà, perlopiù di origine spagnola, che hanno consentito di allargare il calendario
di raccolta e commercializzazione con prodotti di qualità.
Il Crea di Acireale, avanguardia del breeding agrumicolo
Si è chiuso nei mesi scorsi un percorso intenso e difficile, iniziato con l’approvazione della Legge di stabilità n° 190 del 23 dicembre 2014, che ha disposto una profonda riorganizzazione del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (Crea), il più grande ente pubblico di ricerca...
La qualità paga, soprattutto con uve da tavola colorate e senza...
Nei territori vocati, si assiste finalmente ad una ripresa dei nuovi impianti di uva da tavola, da innestare su viti selvatiche. Questa tecnica, resa possibile dalla disponibilità in loco di manodopera specializzata, consente di procrastinare di un anno la scelta della varietà da impiantare, cogliendo quindi le ultime indicazioni...
Frutta a guscio, produzione e consumi in aumento, ma serve valorizzare
Rispetto a qualche anno fa la frutta a guscio sta vivendo un momento di rilancio, ma il settore deve fare sistema in favore delle nostre produzioni.
















