Sara Vitali
Mandorlo: dalla Puglia arrivano nuovi protocolli di coltivazione
La mandorlicoltura in Puglia è pronta al rilancio grazia ai nuovi protocolli di gestione promossi dal progetto Amì. Una importantissima pratica promossa dal progetto è la smart irrigation, che permette una sensibile riduzione dei consumi idrici senza ridurre la produzione
Macfrut: l’innovazione è l’unica via per l’ortofrutta
Tecnologie di precisione, meccanizzazione, nuove varietà
e portinnesti, sistemi di copertura dei frutteti, coltivazione indoor, stabilizzazione dei prodotti lavorati sono alcuni degli ambiti più innovativi
Arachide: la Vicenzo Caputo capofila di un progetto al Sud
Creare una filiera dell’arachide in Sud Italia, con aree di produzione dislocate tra Campania e Sicilia e con le fasi di lavorazione e commercializzazione gestite dalla Vincenzo Caputo spa. Le opportunità della reintroduzione della coltivazione in Italia
Battistini inaugura il laboratorio di micropropagazione
Battistini vivai celebra i 75 anni di attività e taglia il nastro al nuovo laboratorio di micropropagazione: il VitroLeaf by Battistini
Fragola, il panorama varietale si allarga sempre di più
Per le nuove varietà si cercano soprattutto rusticità, qualità organolettica e buona adattabilità alle diverse condizioni pedo-climatiche italiane. Il nostro Paese tra i protagonisti del breeding internazionale
Agrivoltaico nel frutteto: performance agronomiche difficili da mantenere
Le opportunità di coniugare la coltivazione di frutta alla generazione fotovoltaica di elettricità non mancano. Ma è altrettanto vero che rimangono ancora parecchi dubbi sul fronte ecofisiologico
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La vera innovazione sta nei portinnesti
In uno scenario di mutamenti climatici, il sistema frutteto finora pensato e realizzato diventa meno resiliente. La ricerca sull’innovazione genetica dei portinnesti rappresenta una strada molto più efficace e lungimirante rispetto alla sfrenata e incontrollata corsa verso nuove varietà
Insetti pronubi essenziali per la pera Abate
Impianti monovarietali di grandi superfici e regolatori di crescita non sempre risultano efficaci per garantire un’adeguata fruttificazione puntando sull’allegagione partenocarpica. Meglio gli impollinatori
Agrofarmaci in frutticoltura: troppi o troppo pochi?
Un gioco, quello dell’eliminazione dei prodotti fitosanitari, fra Gdo e consumatori che pesa sulle spalle degli agricoltori. Ma se le nostre aziende agricole chiudono, ci dovremo fidare di qualcuno che produce frutta e ortaggi sempre più lontano da noi
Drupacee, clima responsabile di molte fisiopatie
In questo periodo possono verificarsi squilibri idrico-termici e nutrizionali in grado di influenzare il corretto sviluppo fiorale e la produzione