Orticole ancora in forte rialzo

Prezzi dei prodotti ortofrutticoli (dal 22 al 29 marzo)

Le contrattazioni dei prodotti ortofrutticoli hanno avuto una ben chiara tendenza rialzista. Scorrendo i listini delle quotazioni orticole si nota un gran numero di aumenti – pochi i ribassi in genere focalizzati sulla stabilizzazione al ribasso di articoli che nelle scorse settimane erano di molto cresciuti.

Le contrattazioni dei prodotti ortofrutticoli hanno avuto una ben chiara tendenza rialzista. Scorrendo i listini delle quotazioni orticole si nota un gran numero di aumenti – pochi i ribassi in genere focalizzati sulla stabilizzazione al ribasso di articoli che nelle scorse settimane erano di molto cresciuti.

In rialzo quindi gli asparagi (i prodotti pugliesi 16+ fra i 5 e i 7 euro kg, i campani 6/16 attorno a 3 euro kg, bianchi veneti 16+ fino a 8,50 euro kg), i cavoli cappucci e verza (entrambi attorno a 0,70 euro kg – stabili i cavolfiori), i cavoli broccoli (+45 cent in due settimane), i finocchi (che avevano perso qualche cosa in precedenza), le indivie ricce e scarole, i peperoni (rossi e gialli hanno adesso lo stesso prezzo), i pomodori costoluti, a grappolo e ciliegini (cuore di bue a circa 2 euro kg, tipologie Merinda a 3,50 euro kg, tipologia Piccadilly a 1,80 euro kg circa), i radicchi di Chioggia e di altra tipologia (Treviso Igp sale 5,50 euro kg circa, Verona a 1,70-2,00 euro kg, Castelfranco extra a 2,30-3,00 euro kg) e i sedani verdi. I ribassi hanno riguardato lattughe e melanzane, ma sono stati inferiori ai forti guadagni che si erano verificati nelle due settimane prima.

Il commento completo e i prezzi dei prodotti ortofrutticoli su Terra e Vita.
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