Zero residui, record made in Italy
Scendono ancora le irregolarità: 0,6% contro una media europea del 3,5%. Querelle sui multiresidui
GARDEN. Frutta e ortaggi: meglio se protetti con prodotti bio
Gli appassionati dell’agricoltura “fai da te” prediligono sempre di più l’impiego d’insetticidi di origine naturale. L’industria agrochimica, di conseguenza, si sta attrezzando con una serie di prodotti a basso impatto ambientale.
Ticchiolatura, batteri, peronospora. Frutta e vite esposti alle crittogame
Monilia e botrite sul pesco, batteriosi su susino e kiwi, corineo e gommosi su albicocco. Quanto basta per battezzare già il 2010 come un anno da crittogame. E il peggio potrebbe ancora arrivare: le emergenze a cui far fronte in questi giorni sono la peronospora della vite e la ticchiolatura sulle p
Fine estate: la Mosca attacca frutta e olive
La Mosca della frutta e la Mosca delle olive sono i fitofagi per i quali è necessario prestare attenzione fino alla raccolta. Conservare frutti infestati o commercializzarli può portare a risultati altamente negativi con ripercussioni igieniche, d’immagine ed economiche.
Batterio killer: Ortofrutta, le proposte anti-crisi
Quinta crisi in otto anni. Una crisi di filiera per tutta la frutta estiva con l’epicentro su pesche e nettarine.
Difesa Frutteto: Lotta integrata obbligatoria
Un livello base e uno avanzato entro il 2014. Lo prevede il Piano d’azione nazionale. Un obiettivo che dipende anche dalla messa a punto di efficaci supporti pubblici e privati
Difesa del frutteto: imparare a dosare i sali di rame
I nuovi vincoli Ue nelle quantità e negli utilizzi impongono l’adozione di strategie più razionali. L’evoluzione dei formulati disponibili
FRUTTETO. Il pirodiserbo nei frutteti è una realtà
Il “pirodiserbo” come alternativa all’uso della chimica nel diserbo dei frutteti, è una realtà. Avviata la sperimentazione per sostituire il diserbo chimico con questo nuovo sistema
SPECIALE DIFESA FRUTTETO
Effetto revoche, l’impatto sui costi per ora è limitato La spesa per proteggere gli impianti è cresciuta in media del 5,2%. Ma l’impatto del clima incide più della corsa del greggio e delle decisioni di Bruxelles.Il ciclone dell’aumento dei costi che sta caratterizzando i mezzi tecnici per l’agricoltura tocca per ora solo di striscio il settore degli agrofarmaci. La crescita è infatti già stata diluita negli ultimi anni grazie alla diffusione delle linee tecniche di produzione integrata nel nostro paese, che hanno portato alla progressiva sostituzione dei principi attivi generici ad ampio spettro (meno costosi) con le specialty più sicure dal punto di vista ecotossicologico (ma più costose).