Varietà autoctone di pero, promossa iniziativa di salvaguardia
Inserite nel Repertorio regionale per un possibile rilancio
Fragola unifera, indicazioni varietali attraverso le valutazioni del Creso
La fragola torna a giocare un ruolo interessante per le aziende piemontesi, specie nelle aree pedemontane.
La produzione di pere: più problemi o più opportunità?
Opera rappresenta finalmente un progetto concreto per aggregare e modernizzare tutto il comparto delle pere italiane e a tale scopo si è posto sin dall’inizio obiettivi ambiziosi: incrementare la qualità dell’offerta, ridurre i costi di gestione e, soprattutto, aumentare l’esportazione e migliorare il reddito delle imprese frutticole. Oltre 200.000 le tonnellate di prodotto gestite dalla nuova società.
Frutta e verdura di IV gamma: innovazioni e orientamento al...
La ricetta degli esperti: nuovi approcci tecnologici per migliorare qualità e “shelf-life” dei prodotti “fresh-cut” e la risposta del mercato. Nuovi biopolimeri per il confezionamento.
Pistacchio sì, ma specializzato
Una coltura da rivalutare
Albicocco nel Metapontino tra emergenze fitosanitarie e importanti problemi produttivi
Si apre una riflessione sull’introduzione di varietà ad alto fabbisogno in freddo
Naso elettronico e NIR per lo screening della Psa nella propagazione...
Allo studio strumentazioni a supporto del monitoraggio del materiale vivaistico in pre-impianto capaci di svincolarsi dalla presenza dei sintomi di batteriosi o di anticiparla.
Pesco, reagire alla crisi dei mercati: molte ricette, poche quelle...
Tanti convegni, tanti dibattiti, tante proposte, ma poco cambia nella crisi del settore peschicolo romagnolo. Le analisi critiche dei protagonisti che hanno partecipato ad alcuni dei maggiori appuntamenti ortofrutticoli romagnoli degli ultimi mesi. Da dove ripartire per non soccombere?
Fare sistema o uscire dal mercato: il comparto peschicolo deve...
Le difficoltà attuali, soprattutto nelle aree che sostengono costi strutturalmente più alti, nascono dalla cronica sovrapproduzione che si è venuta a creare nel corso del tempo in Europa, cui si affiancano stagnazione e aleatorietà dei consumi, e un’offerta tra le più frammentate e meno organizzate del settore frutticolo
Pesco, quale futuro in Italia?
La situazione attuale
Dai primi anni 2000 ad oggi la superficie coltivata a pesco e nettarine è passata da circa 100.000 a circa 80.000 ettari, pari ad una diminuzione del 20%; nello stesso periodo la produzione, che era di oltre 16 milioni di quintali, è ora di circa 15...
















