I produttori russi alla scoperta del vivaismo di Geoplant

geoplant vivai
L’8 maggio una delegazione di frutticoltori del sud della Russia ha visitato Geoplant Vivai per studiare i processi produttivi dei suoi campi sperimentali ed entrare in contatto con il suo network di esportatori e distributori

Per Geoplant Vivai – società agricola nata nel 2007 sulle solide fondamenta della Geoplant Vivai di Danesi Secondo – si prospetta un mese di maggio intenso e ricco di soddisfazioni.

Non sarà infatti solo Macfrut ad attirare in Italia una nutrita rappresentanza dei produttori ortofrutticoli russi: circa 50 membri di un’associazione proveniente dalla regione del Mar Nero hanno raggiunto l’8 maggio l’azienda di Savarna, nel ravennate, per visitare i vivai e i campi sperimentali di piante da fragola, a quella data ancora all’inizio del loro periodo di sviluppo. Non è mancata una sosta ai campi madre delle piante da frutto, soggetti ai rigidi protocolli di controllo previsti dall’ordinamento italiano e per questo particolarmente interessanti per la delegazione.

A guidarli lungo questo percorso conoscitivo sono stati: Lucilla Danesi, responsabile commerciale estero per il comparto fragola; Secondo Danesi, fondatore dell’impresa semplice del 1982 e amministratore unico dell’attuale Geoplant Vivai; Enrico Marchetti, responsabile del campo di breeding; Michele Montanari, tecnico commerciale e breeder per il settore fragola; Gianluca Pasi, responsabile commerciale e responsabile del miglioramento genetico per le piante da frutto.

Oltre ad aver intrecciato dei solidi rapporti con i distributori, importanti traits d’union con gli agricoltori locali, in Russia Geoplant Vivai ha stabilito anche una collaborazione con Alecsandr Bota, Presidente dell’associazione dei produttori di frutta e berries di una regione del sud della Russia e licenziatario del marchio Geoplant per la coltivazione e la vendita delle sue varietà (Alba e Roxana) nel territorio che circonda il Mar Nero: una zona preziosa principalmente per via delle condizioni climatiche, molto simili a quelle italiane.

È stato proprio Alecsandr Bota, accompagnato da una cospicua rappresentanza dell’associazione, a calarsi nell’ambientazione agricola emiliano-romagnola per carpire i segreti delle tecniche produttive e studiare i processi di immagazzinamento e conservazione. Dopo una prima tappa presso il quartier generale di Geoplant Vivai, i partner commerciali si sono diretti a Cesena per incontrare l’Az. Agricola Corbara, di proprietà di un eccellente produttore di fragola da tempo cliente di Geoplant. A concludere la giornata, la visita alla Coop. Agrintesa di Gambettola Cesena, società leader nella lavorazione, nel confezionamento e nell’export della frutta.

Un momento di incontro importante, segno del forte richiamo che esercitano la tradizione, la professionalità e la qualità rigorosamente made in Italy di Geoplant.

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