Draco, vaso anti-spiralizzazione novità in casa Pasquini e Bini  

Il vaso Draco della Nuova Pasquini e Bini garantisce ottimi risultati sia nel mondo del vivaismo sia nella coltivazione idroponica

Quando un vaso in plastica viene impiegato per la coltivazione non è semplicemente un mero contenitore economico per piante. Il vaso si trasforma in uno strumento in grado di poter influire sulla crescita della pianta e su quella dei suoi frutti, di poter condizionare il suo futuro una volta messa a dimora. Diventa un modo più sicuro ed efficace di produrre, con un impatto ambientale minore (meno acqua, meno prodotti fitosanitari).  Diventa, insomma, un fattore determinante per garantire il successo di una coltivazione anche dal punto di vista economico.

Questa cosa l’hanno ben compresa alla Nuova Pasquini e Bini. L’azienda altopascese, situata a due passi dal cuore del vivaismo italiano e conosciuta in tutto il mondo per i vasi da vivaio, da anni non risparmia le risorse da investire nei progetti di Ricerca & Sviluppo. In questo finale di 2020, lancia sul mercato il vaso Draco, un prodotto che ha richiesto due anni di ricerca e di prove sul campo, di studio e osservazione e che sarà in grado di lasciare il segno nel mondo del vivaismo.

Effetti positivi sulle radici

Draco è un vaso anti-spiralizzazione - come gli ultimi nati in casa NP&B – ma che, a differenza dei precedenti Ercole, Eracle e Super-Eracle, ha la parete interna con una pluralità di nervature equidistanti in grado di bloccare la spiralizzazione delle radici e non solo, di indirizzare le stesse in una corretta crescita verticale. La parete esterna del vaso resta così liscia e uniforme, con un’estetica molto più piacevole.

Un contenitore che darà eccellenti risultati sia nel mondo del vivaismo sia nella coltivazione idroponica - non ultimo per la produzione delle piccole piante di mirtillo - grazie al fondo molto aperto (le aperture corrispondono al 35% circa della superficie del fondo) che consente un perfetto drenaggio lasciando sempre il giusto grado di umidità all’apparato radicale e impedendo la formazione di ristagni. Dotato di piedi robusti, resta rialzato da terra rendendo l’appoggio sul terreno molto stabile al tempo stesso, senza la tendenza a cedere sotto il peso della pianta o divenendo causa di danneggiamenti al telo anti-alga sul quale molto spesso viene poggiato. La distanza da terra è fondamentale per permettere alla pianta di ossigenarsi al meglio e facilitare il drenaggio; inoltre, l’apparato radicale resta più isolato e preservato dagli sbalzi termici.

DracoLe radici della pianta, crescendo verticalmente per l’azione esercitata dalle nervature, si arrestano quando incontrano l’aria e la luce dei fori ed è per questo che sono stati previsti degli scivoli aperti in alternanza ai piedi (anch’essi dotati di aperture laterali). Drenaggio e ossigenazione dell’apparato radicale sono così consentiti sul 100% della superficie del fondo. In più, è un vaso facilmente movimentabile con i muletti dotati di rastrelliera, grazie al bordo robusto; è facile da impilare, estremamente resistente, in grado di poter sopportare i ripetuti e costanti stress da vivaio.

Infine, può essere personalizzato poiché è realizzabile in molteplici colori e - con l’aggiunta di tampografie - può divenire addirittura un prodotto unico. Un vaso mai visto finora, con un insieme di caratteristiche in grado di dare benefici eccezionali alla pianta in termini di crescita, ottimizzandone i tempi di produzione, migliorandone la salute, aumentandone la capacità di fruttificazione e dall’estetica gradevole - quest’ultima – rara caratteristica riscontrabile tra i vasi da produzione.

Il brevetto

Proprio perché il vaso Draco è unico nel suo settore, l’azienda ha deciso di sigillare questo progetto con un brevetto. La prima misura disponibile sarà un 8 litri di capacità e, nel 2021, verrà completa la serie con 5 misure dal 3 litri al 18 litri di capacità. Vedendo i risultati raggiunti dalle coltivazioni nei prototipi, c’è da credere che questo vaso sarà un nuovo grande successo dell’azienda toscana.

Draco, vaso anti-spiralizzazione novità in casa Pasquini e Bini   - Ultima modifica: 2020-10-20T10:48:56+02:00 da Rivista di Frutticoltura e Ortofloricoltura

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