Portinnesti dell’actinidia: ancora un’incognita
Fermo restando l'obbligo dell'adozione di buone pratiche agronomiche, è certa la necessità di superare le problematiche di adattabilità pedo-climatica dell’actinidia attraverso l’adozione di nuovi portinnesti. Per questa ragione il mercato si sta arricchendo di nuove proposte
La Golden Delicious non teme rivali
L'andamento delle quotazioni nelle ultime tre campagne commerciali secondo l'analisi Bmti-Italmercati
Impollinazione, fattore chiave per la produttività e la qualità del kiwi
Spesso sottovalutata, talvolta insufficiente è il primo passo per ottenere buone performance produttive. Naturale, forzata o combinata, è presupposto imprescindibile per la l’alta qualità dei frutti. Non secondario il valore economico della produzione di polline da piante solo maschili
Mirtillo, post-raccolta da ottimizzare
La crescita della domanda
e l’obbligo di garantire la qualità
dei frutti al consumatore impongono la validazione e l’adozione di nuove tecnologie di conservazione
Colpo di fuoco batterico: obbligatorio prevenire
L’approccio vincente si basa sul costante monitoraggio
degli impianti, sulla rimozione degli organi colpiti
e su alcuni interventi chimici
ben posizionati
Pere, danni da cimice asiatica identificati grazie all’infrarosso
L’imaging spettrale permette di rilevare i danni interni non visibili a occhio nudo. Nuove prospettive per i sistemi di cernita automatizzati
Filiera corilicola verso la sostenibilità con i crediti di carbonio
L’approccio LCA è uno strumento fondamentale non solo per quantificare l’impronta ambientale delle filiere agricole, ma anche per valorizzare il potenziale di generazione di crediti di carbonio
Caffè, macadamia, litchi e papaya in clima mediterraneo
Il futuro insediamento di specie tropicali da frutto nell’area del Mediterraneo richiede attente valutazioni per verificare che l’adattamento e lo svolgimento del ciclo produttivo non sia alterato dalle nuove condizioni microclimatiche o dall’avvento di agenti biotici associati a queste specie
Ridurre i residui sui frutti: sì, ma con quali prodotti?
La riduzione dei residui fitosanitari in campo e in post-raccolta richiede soluzioni flessibili, efficaci e sicure. L’acqua ossigenata è una soluzione potente, ma va gestita con attenzione. I microrganismi offrono approcci biologici promettenti, ma con tempi di azione più lunghi. I formulati enzimatici sembrano rappresentare un buon compromesso tra efficacia, praticità e sostenibilità
Avocado, bene conoscere i costi di produzione
Oltre ai dettagli agronomici che consentano di regolarizzare
rese e qualità del prodotto,
è fondamentale curare l’aspetto commerciale della filiera in un mercato dominato da grandi player
















