Mele italiane, segnali positivi dal mercato

Secondo i dati diffusi da Assomela la produzione italiana di mele si conferma in linea con il consuntivo 2024 e risulta superiore di circa 200 tonnellate rispetto al mese di dicembre. In attesa dei dati finali anche a livello europeo, la situazione per il mercato delle mele italiane appare positiva

La produzione italiana di mele raggiunge le 2.317.715 tonnellate, confermandosi perfettamente in linea con il consuntivo 2024 e risultando superiore di circa 200 tonnellate rispetto a quanto comunicato nel mese di dicembre. È quanto emerge dalla consueta riunione del Comitato Marketing di Assomela, nel corso della quale sono stati esaminati i dati definitivi relativi alla produzione italiana e all’andamento del mercato nell’ultimo mese.

Assomela

A livello varietale, la produzione di Golden Delicious registra un lieve calo dell’1% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 660.934 tonnellate. In decisa diminuzione la Red Delicious (-18%), che segna il livello produttivo più basso degli ultimi quattro anni con 163.180 tonnellate.

In ripresa del 2% la Fuji, che raggiunge 166.941 tonnellate. La Cripps Pink registra un volume di 148.680 tonnellate, mentre il gruppo delle Nuove varietà club, superando le 319.000 tonnellate, stabilisce un nuovo record produttivo (+17% sul 2024). La qualità generale delle mele risulta molto buona, la migliore degli ultimi cinque anni in termini di colore e calibro.

AssomeleLa quota di merce destinata al mercato fresco è superiore del 2% rispetto allo scorso anno, mentre circa 280.000 tonnellate sono state indirizzate alla trasformazione (-15%).
Tutte le varietà tradizionali confermano un mercato positivo e ricettivo, con un decumulo più veloce rispetto al piano previsto. Le vendite delle varietà club sono in linea con i piani di
decumulo.
Per quanto riguarda le esportazioni, il mercato extraeuropeo continua a dare ottime soddisfazioni in termini di volume e valore, a conclusione dell’anno solare 2025 da record per l’export di mele italiane e lasciando spazio a un moderato ottimismo. Anche il mercato nazionale è in linea con le aspettative.

Le vendite della Golden Delicious risultano regolari, con un decumulo dall’inizio della campagna in linea con la media, e in particolare nel Trentino-Alto Adige dove il decumulo supera del 10% quello dello stesso mese dello scorso anno. Prestazioni soddisfacenti anche per Red Delicious e Granny Smith, con giacenze tra le più basse degli ultimi anni.

In attesa quindi dei dati finali anche a livello europeo, la situazione per il mercato delle mele italiane appare positiva.

Mele italiane, segnali positivi dal mercato - Ultima modifica: 2026-01-16T09:51:52+01:00 da Redazione Frutticoltura

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