L’Italia ospita l’ottava edizione del Simposio Internazionale dell’Uva da Tavola (Puglia e Sicilia, 1-7 ottobre 2017)

8°ITGS
Dall’1 al 7 ottobre l'Italia sarà il punto di riferimento per la comunità internazionale di ricercatori e tecnici interessati alle innovazioni nel settore dell'uva da tavola

L’importanza internazionale dell’uva da tavola come prodotto frutticolo.
Il valore economico di tutta l’uva prodotta a livello mondiale, cioè uva da tavola ed uva da vino, supera quello di mele, angurie, banane e arance. L’uva da tavola costituisce all’incirca il 45% di tutta quella prodotta. Di questa aliquota, il 37% è destinata al consumo fresco e l’8% è destinata all’essiccazione; il rapporto tra uva fresca da essiccare ed “uva passa” finita è di circa 4:1 (http://www.fao.org/3/a-i7042e.pdf).

I simposi internazionali sull’uva da tavola: 26 anni di appuntamenti.
L’Italia ospita l’ottavo Simposio Internazionale sull’Uva da Tavola, considerato ormai il principale appuntamento scientifico e tecnico di settore che, con intervallo medio di poco più di 3 anni, viene svolto in uno dei Paesi maggiormente coinvolti in produzione, utilizzazione e commercio di questo prodotto frutticolo che attualmente interessa più di 50 nazioni.
La prima edizione di queste manifestazioni scientifico-tecniche si tenne proprio in Italia, nell’agosto del 1991, e svolse i lavori in Puglia e in Sicilia, regioni da sempre accomunate nel primato nazionale di produzione e ricerca in questo settore. Gli appuntamenti successivi hanno avuto luogo in California (Anaheim, giugno 1994), Sud Africa (Cape Town, novembre 1997), Cile (La Serena, novembre 2000), Sud Africa (Somerset West, novembre 2007), California (Davis, giugno 2010), Australia (Mildura, novembre 2014).

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L’8th International Table grape Symposium (8th ITGS).
Questa ottava edizione vuole riprendere e ampliare l’originale tradizione italiana. I lavori del Simposio si svolgono, infatti, nuovamente in Puglia e in Sicilia. Il gruppo promotore del Simposio coinvolge, per gli aspetti scientifici, l’Università di Foggia (Dip. Scienze Agrarie, degli Alimenti e dell’Ambiente), l’Università di Palermo (Dip. Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali) e, inoltre, l’Università di Torino (Dip. Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari), ateneo capofila del Corso di Laurea Magistrale interateneo in “Scienze Viticole e Enologiche”, che aderisce al Consorzio Universitario Internazionale EMAVE (European Master of Viticulture and Enology) e che dispone di un curriculum dedicato alla viticoltura da tavola (Tablegrape growing). Conveners del Simposio sono i docenti di Viticoltura delle tre Università: prof.ssa Laura de Palma, prof. Rosario di Lorenzo, prof. Vittorino Novello. Per gli aspetti tecnici, il nucleo promotore coinvolge le società di consulenza Agriproject Group e Graper. L’organizzazione è inoltre allargata ad esperti italiani dell’Università della Basilicata, dell’Università di Bari, del CREA-VE, ed è sostenuta dai produttori dell’associazione APEO (Associazione Produttori Esportatori Ortofrutticoli). Il Simposio si avvale, inoltre, dell’attività della segreteria organizzativa di Soluzioni Omnia Media e dell’apporto di Agrifood Consulting (Event Management).

Sono state avanzate 90 richieste per presentare comunicazioni, in forma orale o poster, da parte di convegnisti di 18 Paesi di entrambi gli emisferi. Gli argomenti delle comunicazioni proposte sono risultati incentrati, in primo luogo, sulle tecniche colturali innovative e, a seguire, sulle risorse genetiche, la gestione del post raccolta, l’attività biologica, la difesa dalle malattie e dai fitofagi, gli aspetti dell’economia e del mercato dell’uva da tavola.
Il simposio si avvale di un Comitato scientifico Internazionale composto da studiosi appartenenti a istituzioni di ricerca di 13 Paesi, ovvero Argentina, Australia, Brasile, California, Cina, Sud Africa, Cile, Iran, Italia, Portogallo, Turchia e Spagna, che ha curato l’accettazione delle comunicazioni orali e poster.

La lingua ufficiale del Simposio è l’inglese, ma è prevista la possibilità di traduzione simultanea in italiano per favorire la partecipazione di tecnici del settore.
Le comunicazioni sono raccolte nel Book of Extended Abstracts. I testi completi dei lavori scientifici potranno essere sottoposti all’accettazione da parte della rivista open access e peer-reviewed “Oeno-one”, disponibile alla realizzazione di un numero speciale dedicato ai lavori più interessanti presentati all’8th ITGS.

In occasione dell' VIII Simposio Internazionale dell'Uva da Tavola, Rivista di Frutticoltura ha realizzato uno Speciale interamente dedicato all’evento, con approfondimenti su tecniche e innovazioni nel settore dell’uva da tavola.

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Il programma dei lavori e la sua articolazione.
Dopo l’arrivo dei partecipanti e la loro registrazione (Foggia, 1 ottobre) avrà inizio il programma dei lavori congressuali articolato in tre giornate di sessioni scientifiche, due giornate di visite tecniche, una giornata di tavole rotonde; nel corso di queste attività verranno affrontate e discusse problematiche legate alla qualità e sostenibilità delle produzioni con particolare riguardo verso le nuove tendenze produttive ed il rinnovo varietale, ai risvolti biologici e ambientali della coltivazione della vite ad uva da tavola nell’attuale contesto, alle innovazioni nell’applicazione delle tecniche colturali, al controllo delle fitopatie con attenzione ai risvolti relativi ai rapporti con salute e ambiente, alle esigenze di conservazione del prodotto, della sua commercializzazione, della soddisfazione delle richieste dei mercati.

Le prime due giornate scientifiche si svolgono presso l’Aula Magna “Valeria Spada” dell’Università degli Studi di Foggia, con presentazioni orali e poster nelle seguenti sessioni:
• 2 ottobre: Overview, Economics & Statistics; Genetic Resources & Variety Novelties; Innovation in Plant Protection.
• 3 ottobre: Biology & Physiology of Production; Updating in Post Harvest; Improved Cultural Techniques (prima parte).
• Il 4 ottobre avranno luogo le prime visite tecniche ad importanti realtà produttive dei principali distretti pugliesi dell’uva da tavola (province di Foggia-BAT, Bari, Taranto e Brindisi), con percorsi a scelta che riguardano: viticoltura in coltura protetta, sistemi d’allevamento, sistemi previsionali, subirrigazione, gestione del terreno, monitoraggio idrico e nutrizionale, nuove varietà italiane, packaging, post raccolta, commercializzazione.
• Il 5 ottobre, presso l’Hotel Palace di Bari, al mattino si terrà una tavola rotonda internazionale sulle problematiche del mercato e della logistica dell’uva da tavola. Nel pomeriggio avrà luogo il trasferimento aereo dei convegnisti nella città di Palermo. Per i produttori italiani, e per tutti gli interessati all’export Italiano dei perishables di fronte alle nuove opportunità commerciali, la discussione continuerà nel pomeriggio con un focus dedicato all’argomento. Questa giornata si avvarrà del supporto dell’APEO.
• Il 6 ottobre, presso l’Aula Magna del Dip. di Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali dell’Università di Palermo, si svolgerà la terza giornata scientifica, dedicata alle comunicazioni orali che completano la sessione Improved Cultural Techniques.
• Il 7 ottobre avrà luogo l’ultima giornata di visite tecniche a strutture ed impianti di particolare interesse, siti nelle due preminenti aree produttrici siciliane (Mazzarone, CT, Canicattì, AG), con percorsi a scelta che riguardano principalmente: viticoltura fuori suolo, tipologie di coperture del vigneto, insacchettamento di grappoli in pianta, coltivazione biologica/biodinamica.
L’8th ITGS, oltre ad essere un meeting tra ricercatori e tecnici interessati al confronto sulle principali problematiche della viticoltura da tavola, sarà un momento di trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca internazionale e di divulgazione dei progressi compiuti anche dalla viticoltura italiana.
L’iscrizione prevede la possibilità di partecipare all’intero Simposio (Puglia e Sicilia), ai lavori svolti in una delle due sedi o anche ai lavori di giornate singole. Più del 90% dei 150 convegnisti pre-iscritti già a fine giugno ha optato per l’intero Simposio.

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