Sanitizzazione del suolo con il vapore: la proposta di Celli

Celli
Sistema di pacciamatura con telo biodegradabile
Pronta la macchina che lavora in serra e pieno campo

Di agricoltura biologica si discute da tempo, ma ancora oggi sono poche le soluzioni adottate che effettivamente consentono di trattare il terreno in maniera efficace e, al contempo, del tutto naturale. Una di queste, totalmente “made in Italy”, viene dalla ditta Celli, realtà romagnola attiva da oltre 60 anni sul mercato ed oggi divenuta un “player” di riferimento a livello internazionale nella progettazione e realizzazione di soluzioni per la lavorazione del terreno. Si chiama Ecostar SC 600 ed è una macchina per la disinfezione e disinfestazione del terreno, adatta per l’orticoltura, la floricoltura ed il vivaismo, in ambienti protetti (serre-tunnel) così come in campi aperti.
La macchina sfrutta un sistema brevettato dall’azienda che consiste nell’incorporazione nel terreno di un reagente esotermico (nello specifico, un prodotto innocuo come la calce viva) tramite uno spargitore ed una zappatrice rotativa; a questa fa seguito una doppia iniezione (in superficie e in profondità fino a 20-25 cm.) di vapore attraverso altrettante barre. L’interazione tra questo e la calce viva genera una reazione esotermica che, mantenendo alte le temperature nel terreno per un tempo sufficientemente lungo, porta ad una sorta di “pastorizzazione” dello stesso. In questo modo, è possibile “bonificare” il terreno da infestanti e parassiti senza immettere nell’ambiente alcuna sostanza chimica nociva, né per l’operatore che effettua il trattamento, né per i microorganismi utili, né per il prodotto che andrà seminato e poi raccolto. Si evita così il fenomeno del “vuoto biologico”, operando nel rispetto delle più recenti disposizioni a livello europeo in materia.
Il trattamento è stato sperimentato con successo su patogeni come nematodi galligeni (zucchina, lattuga e patata), sclerotinia (lattuga), rizoctonia (ravanello), fusarium (melanzana, basilico), verticillium (pomodoro), oltre che su infestanti come portulacca, ciperus, amaranto, chenopodio e altri.
Ecostar SC 600 è una macchina semovente decisamente maneggevole, grazie alle dimensioni ridotte e all’altezza riducibile. Inoltre, recentemente è stata sviluppata una versione radiocomandata, pensata in modo che l’operatore possa scegliere se lavorare seduto al posto di guida o seguendone il percorso a terra; la macchina, infatti, avanza a ritmi piuttosto lenti (circa 80 m/h), adatti per trattare colture di superfici comprese tra i 5 ed i 20 ettari (il tempo di lavorazione è di 155 mq/h). Allo stesso tempo, consente di evitare il fermo temporaneo della coltivazione, che invece si rende necessario con l’utilizzo di sostanze chimiche, e riprendere la lavorazione del terreno già dopo 24 ore dal trattamento; prove recenti hanno confermato la possibilità di un anticipo della produzione di 5-10 giorni e di un aumento della stessa del 20-30% per rucola e lattuga.
Ecostar SC 600 risulta molto apprezzata in particolare dai coltivatori di prodotti di quarta gamma e sta raccogliendo crescenti consensi, in particolare in Paesi come Francia, Germania, Olanda e Ungheria dove è stata presentata in questi ultimi mesi. Con questa soluzione Celli si conferma una realtà attenta ad ogni esigenza della moderna agricoltura sostenibile, proponendo soluzioni adatte a tutti i tipi di terreno e di coltivazione, in Italia e nel mondo, dai frutteti ai vigneti fino alle risaie. Oggi sono circa 70 i Paesi nei quali i macchinari Celli vengono distribuiti e riconosciuti come sinonimo di qualità, affidabilità ed innovazione.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome